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Constantin, aperta una procedura
Constantin, aperta una procedura
Constantin, aperta una procedura
Redazione
10 anni fa
Vedendosi sfumare la Champions League il Sion sfida i poteri forti del nostro calcio

Il titolo sul sito del FC Sion non lascia spazio a dubbi: "Il furto di Berna".

Christian Constantin, presidente del Sion, guarda dritto verso la telecamera di Sion TV e esprime, a modo suo, tutta la rabbia e l'indignazione per ciò che è successo domenica a Berna, nella partita persa per 3-2 contro lo Young Boys.

Una sconfitta che allontana definitivamente il Sion dai posti di Champions League.

A farlo infuriare l'episodio del rigore assegnato all'YB e trasformato da Guillaume Hoarau. Gol del 2-2 e espulsione del portiere Andris Vanins. Azione viziata chiaramente da fuorigioco e da una simulazione dell'attaccante Miralem Sulejmani. Clamoroso l'errore della terna arbitrale guidata dal fischietto internazionale Sascha Amhof.

Per Constantin le cose, a questo punto sono chiare, parla di partite truccate, scommesse sportive sospette e addirittura follia degli arbitri.

Da qui la decisione della Commissione di disciplina della SFL di aprire una procedura disciplinare nei confronti del presidente del Sion, la procedura si basa sia sul rapporto arbitrale dell’incontro in questione che sulle dichiarazioni di Constantin ai mass media.

La Commissione chiede una presa di posizione scritta al numero uno del Sion entro i prossimi due giorni.

Insomma, ancora una volta, come già successe 15 anni fa quando Constantin riuscì a far rientrare in corsa la sua squadra in un campionato di serie B iniziato da ben 12 giornate, il Sion sfida i poteri forti del nostro calcio.

Dove arriverà non si sa, è certo però che ancora una volta la sua battaglia farà parecchio discutere.

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