
Tafferugli tra manifestanti e polizia sono avvenuti questa notte fuori dallo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, dove si giocava la finalissima tra Brasile e Spagna, poi vinta dai "Verde-oro" per 3-0. Le forze dell'ordine hanno usato gas lacrimogeno e spray al peperoncino per disperdere la folla.Intanto all'interno dello stadio c'è stata una singolare protesta prima del fischio d'inizio. Un addetto alla coreografia ha srotolato una bandiera con i colori dell'arcobaleno, simbolo del movimento gay, con la scritta: "Essere gay è bello, i preconcetti sono una aberrazione". Il giovane attivista per i diritti degli omosessuali, inquadrato dalle tv, è stato prontamente raggiunto dagli uomini della sicurezza e accompagnato fuori dal campo. L'Italia chiude al terzo posto dopo aver battuto nella "finalina" l'Uruguay ai rigori.ATS/red
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