
Dopo Mauro Lustrinelli un altro granata di lungo corso ha deciso di appendere le scarpette al chiodo: Alessandro Mangiarratti, si congeda dal calcio giocato con effetto immediato. Il difensore ticinese, quest’anno un'unica presenza con i granata nello sfortunato derby contro il Lugano, esordì a nel Bellinzona nel 1999. Poi ha girovagato tra Sciaffusa, Zurigo, nella seconda squadra del Grasshopper e Wil. Il 33enne ha vestito anche le maglie dei portoghesi del Belenenses e dei messicani dell’Atlas Guadalajara. Nel 2006 infine, dopo aver giocato anche a Locarno, il ritorno a casa, a Bellinzona, dove nel 2008 ha conquistato la promozione in Super League. Ora nel suo futuro c'è il Team Ticino.
Come mai hai preso questa decisione?“Mi sembrava il momento più opportuno. Ho valutato diverse componenti e alla fine, serenamente, ho preso questa decisione.”Non potevi finire la stagione festeggiando magari la promozione?“Sicuramente avrei anche potuto, ma la mia valutazione mi ha portato a compiere questa scelta. Sono giunte anche delle proposte di lavoro interessanti che sarebbe stato peccato lasciarsi scappare. Sicuramente mi godrò comunque una festa promozione, ma come tifoso.”
Domanda di rito: ricordo positivo e negativo della carriera?“Risposta ovvia: la promozione con il Bellinzona è stata una cosa indescrivibile. Ricordo con emozione anche la finale di Coppa svizzera, ma la promozione è stato qualcosa di più forte. Per me, che sono di Bellinzona, aver raggiunto la Super League con la squadra della mia città è stato grandioso. La retrocessione dell’anno scorso, evitabilissima, è stato invece un grosso smacco.”
Altra domanda di rito: a quale compagno e a quale allenatore sei maggiormente legato? “Se penso agli ultimi 6 anni granata sicuramente i compagni della promozione: Rivera, Raso, Conti, Belotti, La Rocca. Mi vengono in mente anche Lulic, Taljevic, Pouga, Carbone. Tutti loro, ma ce ne sarebbero tanti altri e non vorrei far torto a nessuno.”
E allenatori?“Ce ne sono tanti. Ma se penso a chi mi ha allenato nella mia carriera granata, con Vlado Petkovic ho avuto un rapporto speciale condito dal fatto di aver ottenuto la promozione.”
Ora che sei un osservatore, che squadra ti sembra il Bellinzona?“Mi sembra compatta. È chiaro che durante la preparazione non è stato facile lavorare con quasi 30 giocatori. Non è stato sempre l’ideale per la qualità. Io penso che la squadra sia di qualità, non si può dire niente. Sono arrivati giocatori importanti e ora sta tutto nelle nostre, anzi, nelle loro mani.”
Si punta solo al secondo posto, oppure credi che il Bellinzona possa raggiungere il primo posto?“Credo che il San Gallo si possa raggiungere. È chiaro che bisognerà compiere un percorso perfetto, ma anche il San Gallo deve far attenzione a non inciampare. Inoltre se andiamo a vedere il Losanna quanti punti che l’anno scorso ha recuperato al Lugano, tutto è possibile.” La carriera 2011/2012 AC Bellinzona ChL 1 presenza 0 reti2010/2011 AC Bellinzona ASL 25 0 2009/2010 AC Bellinzona ASL 28 0 2008/2009 AC Bellinzona ASL 33 0 2007/2008 AC Bellinzona ChL 29 0 2006/2007 AC Bellinzona ChL 30 0 2005/2006 FC Locarno ChL 28 0 2004/2005 FC Locarno 1.L. 2 0 2004/2005 Atlas Guadalajara (MEX) 1.D. 1 0 2003/2004 C.F. Belenenses (POR) 1.D. 4 0 2003/2004 FC Wil 1900 ASL 15 0 2002/2003 FC Wil 1900 NLA 25 0 2001/2002 FC Wil 1900 NLB 18 0 2001/2002 Grasshopper Club Zürich U-21 1.L. 5 0 2000/2001 Grasshopper Club Zürich U-21 1.L. 12 0 2000/2001 AC Bellinzona NLB 11 0 1999/2000 FC Schaffhausen NLB 11 0 1999/2000 AC Bellinzona NLB 7 0
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