
Alla fine della partita tra il Vaduz e il Lugano, terminata con un pareggio (1-1), negli spogliatoi c'è un sentimento contraddittorio: da una parte vi è la contentezza per il punto conquistato, dall'altra il rammarico per non essere riusciti a vincere l'incontro contro l'ultima squadra in classifica.
Da parte sua, il presidente Angelo Renzetti si dice comunque soddisfatto: "Va bene così. Queste partite a volte sono beffarde e inoltre il Vaduz è un avversario difficile per noi". Ricordiamo infatti che i bianconeri non sono mai riusciti a vincere al Rheinpark da quando la squadra è tornata in Super League. "La squadra - aggiunge Renzetti - è andata in campo con personalità. Inoltre sono molto contento per Mizrachi. È entrato in campo e ha fatto un assist perfetto per Sadiku. È un ragazzo che stiamo recuperando. Il gol è quasi tutto merito suo". E in merito alla seconda rete in due partite di Sadiku, Renzetti si lascia andare con una massima: "Con un gol di Sadiku al giorno togli il medico di torno!".
In merito alla formazione del Lugano in campo oggi, molto offensiva con quattro attaccanti, il tecnico Paolo Tramezzani dice: "Abbiamo studiato così la partita, in modo da cercare di bloccare il Vaduz, e ci siamo riusciti anche abbastanza bene. Una volta a casa rivedrò comunque la partita, ma mi sembra che, nonostante il risultato, noi abbiamo fatto qualcosina in più rispetto ai nostri avversari".
Infine, Sulmoni si esprime sulla specie di pugno infertogli da Costanzo, che l'arbitro ha solo ammonito: "C'era sicura l'espulsione. Io, per un buffetto a un giocatore del San Gallo a Cornaredo nel girone d'andata ho preso ben 3 giornate di squalifica. Sicuramente non ha senso il giallo. O gli dai il rosso, oppure dai il giallo a me per simulazione". E ricordiamo che proprio a Vaduz, nella partita d'andata, il bianconero Aguirre fu espulso proprio per una gomitata.
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