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"Con Sadiku il Lugano possiede un tridente temibile"
"Con Sadiku il Lugano possiede un tridente temibile"
"Con Sadiku il Lugano possiede un tridente temibile"
Redazione
8 anni fa
L'ex tecnico bianconero Livio Bordoli ritiene che l'inserimento dell'ex bomber del Levante potrà risolvere i problemi offensivi dei bianconeri

Il ritorno di Armando Sadiku, annunciato quest'oggi dal Lugano non è certamente sfuggito a Livio Bordoli, che lo allenò nella stagione 2013/14 sulle rive del Ceresio e che Ticinonews ha intervistato per voi.

"Arrivai a Lugano a campionato inoltrato ed il 23 settembre, con la squadra al penultimo posto della Challenge League, debuttai a Cornaredo perdendo contro il Servette, così come a Vaduz, una settimana più tardi".

"Un campionato, prosegue l’ex giocatore del Bellinzona e del Chiasso, che concludemmo poi al secondo posto, proprio alle spalle della compagine del Principato, anche grazie alle reti di Armando, che al mio arrivo era appena rientrato da un infortunio, dopo l'ottima stagione e mezza disputata con il Locarno".

Ritieni che Sadiku possa risolvere i problemi offensivi palesati nel Lugano nel girone d’andata?"Penso proprio di sì. Il Lugano possedeva già una buona rosa prima dell’arrivo di Armando, ma ora, con il suo inserimento, Celestini potrà contare su un tridente davvero temibile con Bottani, Junior e Sadiku stesso e con la variante Gerndt.

Cosa ci puoi dire più in particolare di Sadiku?"Posso parlarne soltanto positivamente. Armando porta sul campo tanta voglia di imparare non tirandosi mai indietro. Con lui, ho avuto un buon rapporto e ogni tanto ci sentiamo ancora al telefono. Sadiku è un classico uomo d’area, quello che spesso manca a molte squadre. Lui vede la porta, ha una grande facilità di smarcarsi ed è in grado di calciare con molta facilità da qualsiasi posizione.

Armando è anche un uomo-squadra?"Sicuramente ed inoltre, ha il grande vantaggio di conoscere molto bene l’ambiente bianconero. Ribadisco, è un acquisto azzeccatissimo per la squadra del presidente Renzetti. L’unico piccolo dubbio potrebbe essere legato al suo recente infortunio, ma penso che in questo senso, la società abbia verificato attentamente le sue condizioni fisiche”

Roberto Quadri

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