
"Se fossi rimasto sulla panchina del Bellinzona avremmo vinto Coppa e Campionato".
Parole di Arno Rossini ieri sera a Fuorigioco, nell'intervista con Luca Sciarini.
L'esperto allenatore (57 anni), esonerato dalla dirigenza granata due settimane or sono, si è detto dispiaciuto del licenziamento in quanto "pensavo fosse un progetto a lungo termine e invece non sono riuscito a realizzare ciò che avevo in testa. Se mi avessero lasciato lavorare sono certo che avremmo ottenuto i risultati prefissati".
A chi dice che forse i suoi metodi erano troppo pesanti, lui ribatte:"Io sono uno che fa lavorare le sue squadre, questo lo si sa. Forse ci sono stati dei giocatori che pensavano di scendere in Seconda Lega e di vincere senza faticare. Invece non è così".
Sull'accusa della società di giocare male, Rossini ribatte così:"Per giocare bene bisogna essere in due. Le squadre che affrontano il Bellinzona danno sempre il 130% e si chiudono tutte dietro. Non è sempre facile dimostrare un bel gioco. Comunque avevamo perso solo due partite e al momento dell'esonero avevamo ancora due punti di vantaggio sul Vedeggio".
Di Kubi nello spogliatoio invece ha detto questo:"È una grande persona, una vera risorsa per il Bellinzona tutto. Forse bisognava ascoltarlo di più".
Durante l'intervista di Fuorigioco (che puoi rivedere nella sezione Teleticino/Fuorigioco), Rossini ha parlato anche di Petkovic, del sogno Lazio sfumato di poco, di Gattuso e di tanto altro.
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