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Complice?
Redazione
12 anni fa
La Kostner convocata per venerdí dalla procura antidoping, avrebbe coscienziosamente coperto Schwazer

Convocata per venerdí 19 settembre alle 13,00 dalla procura antidoping, per Carolina Kostner si sospetta la complicità con l'allora fidanzato Alex Schwazer, ex marciatore squalificato per essere stato trovato positivo all'eritropoietina durante un controllo antidoping a sorpresa effettuato il 6 agosto 2012.

La pattinatrice avrebbe coperto o ancor peggio sarebbe stata complice (articoli 2.8 e 3.3 delle norme antidoping) del marciatore trovato positivo alla vigilia di Londra 2012 e poi squalificato fino a gennaio 2016.

A far finire nell'occhio del ciclone la Kostner le gravi dichiarazioni rese a verbale davanti ad un magistrato a Bolzano, la pattinatrice avrebbe infatti ammesso segreti e bugie del suo ex fidanzato, sempre in fuga da ispezioni e controlli.

La Kostner avrebbe confessato che il marciatore altoatesino viveva di notte attaccato ad una macchina per l’ossigeno, una tenda ipossica per abbassare la percentuale di ossigeno, sotterfugi che permettono di migliorare le prestazioni, ma assolutamente vietati.

Inoltre, Carolina, avrebbe spesso evitato al'ex-fidanzato controlli antidoping a sorpresa, negando che Schwazer fosse in casa o addirittura come nel 2009, a Helsinki, quando ufficialmente avrebbero dovuto dormire in due alberghi diversi, ma solo informalmente, in quanto dormirono nella stessa camera senza informare la reception dell'albergo. E propria quella notte, Schwazer evitó un controllo a sorpresa nella stanza d'albergo che fu ovviamente trovata vuota.

Insomma una vicenda con molti lati oscuri, a partire proprio dalle vitamine e sali minerali che Carolina Kostner ha piú volte dichiarato di aver visto utilizzare al marciatore, ai controlli talvolta un po' troppi permissivi e creduloni.

Piroette e salti questa volta potrebbero non bastare alla Kostner, il rischio di un tonfo pesante potrebbe davvero essere imminente.

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