
Sull’orlo del precipizio dopo la scoppola rimediata contro la Croazia, l’Argentina del contestatissimo CT Sampaoli aveva la possibilità questa sera contro la Nigeria di agguantare un’insperata qualificazione agli ottavi di finale.
E l'Albiceleste, sostenuta da una grandissima dose di fortuna, l’ha ottenuta con una rete del difensore centrale Rojo, a soli 4 minuti dal 90’. Una qualificazione rocambolesca, perché nei minuti precedenti, la Nigeria era andata vicinissima al colpo del ko in almeno 3 circostanze e si era vista giustamente negare un rigore dall’arbitro turco Cakir per un doppio fallo di mano di Mascherano.
E per 37 minuti, con la stupenda rete di Messi al 14', i numerosissimi tifosi dell'Albiceleste, tra i quali Diego Armando Maradona, hanno cullato il sogno riuscire nell’impresa. Invece, un sacrosanto calcio di rigore decretato dal direttore di gara turco per un cinturamento di Otamendi su Musa, è stato trasformato con grande maestria (portiere a destra, pallone a sinistra) da Moses. Per Messi e compagni un brutto colpo contro un avversario, la Nigeria, che ha dimostrato di possedere delle buone individualità in Mikel e Musa, l’eroe della vittoriosa partita contro l’Islanda.
Argentina inesorabilmente sbilanciata in avanti alla ricerca del raddoppio e Nigeria micidiale in contropiede con un tiro di poco alto di Moses (73’) e un tiro di pochissimo a lato di Ighalo, al 75’. E poi, al 78’, un rigore clamorosamente negato ai nigeriani da Cakir il doppio fallo di mano di Rojo) con le veementi reclamazioni dei giocatori del tedesco Marcel Rohr (ex allenatore dello Young Boys). Argentina vicinissima al tracollo all’83’, quando Ighalo, sfuggito alla guardia di Mercado, dopo essere penetrato in area di rigore, ha scaricato il suo tiro sulla gamba di Armani. E due minuti più tardi, Mikel, su calcio di punizione, ha spedito la palla sulla rete esterna della porta argentina.
Ma quando tutto lasciava presagire ad un pareggio o ad una vittoria nigeriana, la sopracitata zampata decisiva di Rojo. Argentina in Paradiso, Nigeria all’Inferno.
TABELLINO:
Nigeria-Argentina 1-2 (0-1)
Reti: 14’ Messi 0:1, 51’ Moses (R,) 1:1, 86’ Rojo 2:1.
Nigeria: (3-2-3-2): Uzoho; Balogun, Troost-Ekong, Omeruo (90’ Iwobi); Ndidi, Etebo; Moses, Mikel, Idowu; Musa (92’ Simy), Iheanacho.Argentina (4-1-2-3): Armani; Mercado, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Pérez (61’ Pavon), Banega; Messi, Higuain, Di Maria (72’ Meza).Note: Zenit Arena (San Pietroburgo). 64’468 spettatori. Arbitro: Cuneyt Cakir (TUR). Ammoniti: Balogun, Mascherano,
CLASSIFICA FINALE DEL GRUPPO D:1. Croazia 3/9, 2. Argentina 3/4, 3. Nigeria 3/3, 4. Islanda 3/1.
Croazia e Argentina qualificate agli ottavi di finale.
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