
La partita tra Paradiso e Contone giocata lo scorso 23 settembre sarà da rigiocare. Così ha deciso la FTC in seguito alla protesta sporta dal Contone per due errori tecnici dell’arbitro. Niente di sensazionale fin qui, se non che gli errori in questione sono stati causati a pochi minuti dal termine proprio dai sopracenerini, quando il risultato era di 3 a 0 per il Paradiso! Secondo quanto riportato oggi dal Giornale del Popolo, un giocatore del Contone avrebbe battuto di proposito una punizione con il ginocchio, azione che va contro il regolamento e che invece non è stata vista dal direttore di gara. In seguito, un giocatore è stato addirittura fatto entrare in campo dall’allenatore nonostante fosse stato appena espulso. Fatti che hanno mandato su tutte le furie il presidente del Paradiso Antonio Caggiano: “Sono molto amareggiato – ha detto -. Gli errori arbitrali si possono sempre accettare, ma causarli appositamente va contro lo spirito del calcio. Si parla molto di fair-play ma purtroppo non tutti lo capiscono”. Adriano di Vittorio, allenatore del Contone, sottolinea invece come l’arbitraggio sia stato insoddisfacente. “Devo tutelare la mia squadra, se l’arbitro non è all’altezza la partita va rigiocata”. Ha parlato di fair-play anche il presidente della sezione arbitrale Jean-Claude Wüscher: “Non ho seguito questo caso – ha spiegato – ma la questione del fair-play è molto sentita, Fifa e Uefa insistono sempre molto su questo punto. In ogni caso gli arbitri hanno i mezzi e le capacità necessarie per affrontare tutte le situazioni”. La decisione è comunque ormai definitiva e la partita si rigiocherà, nonostante il malcontento del Paradiso. Ora però qualcuno teme che la sentenza della FTC possa aver creato un precedente pericoloso, che rischia di permettere a squadre con poco spirito sportivo di inventare altri éscamotage del genere per ripetere partite ormai perse.
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