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Clarke: l'Ambrì guarda a Svezia e Finlandia
Redazione
17 anni fa
Intanto l'americano gioca. Laporte: "Clarke gioca solo se uno degli stranieri è assente per più di una partita". Ma il club potrebbe rivalutare la sua situazione

“E’ vero - ammette Benoit Laporte - a Zugo Noah Clarke ha giocato bene. Ma questo non cambia nulla. La sua situazione è chiara. E’ un giocatore sotto contratto con noi, ma ad inizio stagione abbiamo fatto un accordo con i nostri giocatori: Clarke gioca solo se uno degli stranieri è assente per più di una partita. E così è stato. Lo spogliatoio è compatto: tutti sono d’accordo con questa linea. Inoltre Zdenek Kutlak è guarito e domani può giocare”. Contro il Kloten Clarke tornerà dunque in tribuna.Malgrado - dopo mesi - sia tornato a vestire la maglia dell’Ambrì in una partita ufficiale l’attaccante americano portato da John Harrington resta nel limbo. Dal club, però, giunge un’ulteriore apertura. “Si allena con noi ogni giorno - aggiunge Laporte - e continuerà a farlo fino a quando non verrà presa una decisione definitiva. Però devo dire che la sua attitudine è molto positiva: non disturba il gruppo, lavora e si impegna. E’ un’attitudine molto professionale. E dunque, ora che abbiamo potuto verificare il suo atteggiamento, la sua situazione potrebbe anche essere rivalutata”. Per dirla in breve: Clarke, se non si riuscirà a cederlo, potrebbe anche diventare il quinto straniero ufficiale dell’Ambrì. “La possibilità c’è”, ammette Laporte. E dunque, per la prossima partita, l’americano dovrebbe avere anche il nome stampato sulla maglietta, che a Zugo non c’era. “Ma è stato solo un malinteso”, precisa Laporte.Intanto per risolvere definitivamente la questione il club biancoblù non ha smesso di guardare al mercato europeo. “Piazzarlo in Germania al momento è difficile - ammette infine il coach biancoblù - sembrano più praticabili le piste che portano in Svezia e in Finlandia”.[email protected]

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