
Un fulmine a ciel sereno, una di quelle mosse che soltanto uno come lui, con il suo stravagante carattere, poteva regalare.John Slettvoll ha dato in tarda serata le proprie dimissioni da allenatore dell'HC Lugano. E lo ha fatto con un comunicato inviato alle redazioni.In sostanza il comunicato dell'allenatore svedese è questo: "Ero stato chiamato a Lugano con l'obiettivo di ridare gioco e credibilità alla squadra e il raggiungimento di un posto nei playoff. Traguardi che abbiamo raggiunto in questi mesi lavorando in maniera più che soddisfacente. Purtroppo però adesso alcuni problemi di carattere personale non mi permettono più di far migliorare la squadra e perciò rassegno le dimissioni e lascio la squadra in mano ai miei due assistenti (che però probabilmente non verranno confermati, ndr)".Slettvoll poi nel suo comunicato parla anche di "mancanza di trasparenza e di fiducia" da parte del club nei suoi confronti: chiaro ovviamente il riferimento al contratto che Kenta Johansson avrebbe firmato per la prossima stagione. Sabato per il derby andrà in panchina il duo Ruben Fontana-Sandro Bertaggia: poi si vedrà. Una mossa del genere ha naturalmente colpito a freddo anche la dirigenza bianconera.Ma Paolo Rossi, presidente del Lugano, cerca di reagire fermamente: "Prendiamo atto delle sue volontà e accettiamo perciò le sue dimissioni. Da domani volteremo pagina. Non ci sarà nessun tentativo di fargli cambiare idea".Ma cosa può essere successo? "Onestamente non lo so. Oggi sembrava tutto a posto, aveva chiarito la sua posizione anche con i giocatori. Siamo tutti sorpresi, ma adesso dobbiamo pensare alla squadra e lavorare sulla sua stabilità".Sabato il duo Fontana-Bertaggia: ma poi? "Vedremo. Adesso ci metteremo al lavoro per trovare una soluzione fino a fine stagione. Al momento non abbiamo però nessun nome sul nostro taccuino".[email protected]
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