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Canottaggio
Claire Ghiringhelli, un altro bronzo mondiale: la locarnese ancora sul podio
Americo Bottani
14 ore fa
La giornata ha portato anche la qualificazione di Aurelia Maxima Janzen alla finale A del singolo femminile e quella del doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada alla semifinale

Dopo il bronzo conquistato agli Europei di Varese, Claire Ghiringhelli si conferma sul podio anche ai Campionati del mondo di Amsterdam. La locarnese della Canottieri Locarno ha chiuso al terzo posto una gara combattuta fino al traguardo, regalando alla Svizzera un’altra medaglia di prestigio. La giornata ha portato anche la qualificazione di Aurelia Maxima Janzen alla finale A del singolo femminile e quella del doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada alla semifinale. Quarto nella seconda semifinale del singolo maschile, invece, Kai Schätzle dovrà accontentarsi della finale B. Buona reazione, infine, del quattro di coppia femminile, vincitore della finale B.

Ghiringhelli, bronzo al termine di una gara combattuta

Davanti a tutte, l’ucraina Anna Shermet ha confermato i pronostici, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e conducendo una gara in solitaria. Al primo rilevamento cronometrico aveva già un margine di 9”76 sulla belga Laurence Vandevyver e di 14”70 su Claire Ghiringhelli. La lotta per il bronzo è stata invece molto più serrata. Ghiringhelli ha dovuto difendere la terza posizione dall’attacco della beniamina di casa Eva Mol, già medaglia d’argento agli Europei di Varese. La locarnese ha resistito alla pressione dell’olandese fino ai 1500 metri, prima che Mol accusasse un netto calo nel finale, permettendo alla rossocrociata di tagliare il traguardo in sicurezza. Quinta si è classificata la brasiliana Claudia Dos Santos, seguita dalla svedese Ebba Einarsson. Shermet ha conquistato l’oro in 9’48”91, stabilendo anche il nuovo record dei campionati. Alle sue spalle, la sorpresa è stata la belga Laurence Vandevyver, capace di conquistare l’argento al debutto internazionale nel canottaggio paralimpico. Dopo aver gareggiato da giovane a livello di club, Vandevyver aveva dovuto interrompere l’attività sportiva in seguito alla diagnosi della sindrome di Guillain-Barré. È tornata allo sport attraverso l’handbike, per poi avvicinarsi al canottaggio paralimpico e centrare subito una prestigiosa medaglia d’argento.

Janzen, missione compiuta: è in finale A

Aurelia Maxima Janzen ha conquistato l’accesso alla finale A del singolo femminile, assicurandosi così un posto tra le sei migliori specialiste della disciplina a livello mondiale. La semifinale ha rispettato le attese. La serba Jovana Arsic è partita rapidamente, seguita da Janzen e dall’irlandese Fiona Murtagh, campionessa del mondo in carica. Le tre hanno mantenuto le rispettive posizioni fino al terzo rilevamento cronometrico. A quel punto Murtagh ha cambiato ritmo, prendendo il largo e andando a vincere con autorità davanti ad Arsic e Janzen. Nell’altra semifinale si è imposta la britannica Lauren Henry, tra le principali candidate al titolo, davanti all’olandese Karolien Florijn e alla lituana Viktorija Senkute.

Schätzle, una giornata da dimenticare

Dopo le buone prestazioni dei giorni precedenti, Kai Schätzle ha invece vissuto una giornata difficile. Lo sculler lucernese non è mai riuscito a entrare nel vivo della semifinale, dominata dall’atleta indipendente Yauheni Zalaty. Alle sue spalle si sono classificati il norvegese Jonas Slettemark e il sorprendente francese Victor Marcelot. Quarto Schätzle, che dovrà quindi disputare la finale B. Nell’altra semifinale, il tedesco Oliver Zeidler ha preceduto lo statunitense Samuel Melvin e l’uruguaiano Bruno Cetraro Borriolo.

Dupré e Ahumada in semifinale

Il doppio misto rossocrociato di Célia Dupré e Raphaël Ahumada ha centrato la qualificazione alla semifinale. Come per l’otto, anche in questa specialità l’accesso al turno successivo è stato determinato dai tempi. L’equipaggio svizzero ha chiuso al secondo posto la prima serie, battuto soltanto dall’Irlanda, facendo segnare il terzo miglior tempo complessivo delle tre serie disputate.

Il quattro di coppia si riscatta in finale B

Dopo la delusione per il mancato accesso alla finale A, il quattro di coppia femminile ha reagito nel migliore dei modi. Lisa e Flavia Lötscher, Célia Dupré e Nina Wettstein hanno conquistato la finale B, precedendo Francia e Irlanda. Il quartetto rossocrociato ha chiuso la prova in 6’13”73, con una prestazione convincente.

Domani l’ultima giornata

Domani è in programma l’ultima giornata dei Mondiali di Amsterdam. Per la Svizzera sono previste le semifinali e, in caso di qualificazione, la finale del doppio misto, oltre alla finale del singolo femminile con Aurelia Maxima Janzen. In programma anche la finale dell’otto misto e la finale B del singolo maschile, nella quale sarà impegnato Kai Schätzle.