
Ferdy Kübler, leggenda del ciclismo elvetico, è deceduto ieri pomeriggio a Zurigo all’età di 97 anni. Soprannominato “Cowboy” per la sua passione per i cappelli dalle larghe falde e il suo carattere energico, Ferdinand Kübler era nato a Marthalen, nei pressi di Zurigo il 29 luglio del 1919.
Nel 1940 debutta come professionista, inizialmente partecipando unicamente a corse in patria a causa della guerra che imperversa sul continente. A partire dagli anni ’50 si distingue anche a livello internazionale, affermandosi su alcuni dei più importanti palcoscenici del ciclismo mondiale.
Nel 1950 conquista il Tour de France e l’anno successivo il titolo di campione del mondo su strada. Fa sua anche la mitica Liegi-Bastogne-Liegi a due riprese, nel ’51 e nel ’52, conquistando pure 3 edizioni del Tour de Suisse nel 1942, 1948 e 1951. Grande la sua rivalità con Hugo Koblet, altro asso del ciclismo elvetico di quegli anni, vincitore della Grande Boucle nel ’51.
Una volta ritiratosi dal mondo del ciclismo avvia un’attività commerciale e diventa monitore di sci. Molto amato in patria, nel 1983 il "Ferdy nazionale" venne nominato “Personalità svizzera più popolare degli ultimi 50 anni”. Da più parti è considerato il migliore ciclista svizzero di sempre.
"Se n'è andato con un sorriso", ha dichiarato la moglie alla Schweizer Illustrierten.
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