
Intervista a 360 gradi con il presidente Angelo Renzetti. Diversi i temi affrontati con il numero uno bianconero, vediamoli...
L'ingaggio definitivo di Andrea Manzo
Ha il sostegno incondizionato mio e di tutti i ragazzi. Loro sono con Manzo, la città è con Manzo, io come presidente ne prendo atto e agisco di conseguenza. Questo clima mi ha aiutato a decidere. Ieri sera senza dirgli nulla ho comandato una bottiglia di Champagne. Quando è arrivata al tavolo entrambi ci siamo commossi."
La chiave per il successo
Sarà un Lugano umano. Su questa umanità costruiremo il nostro gruppo. Vogliamo che questa squadra sia un gruppo unito. Così arriveremo al successo.
Un calcio propositivo
Andrea non vuole gettare al vento tutto quanto fatto da Zeman. I ragazzi poi hanno alle spalle più esperienza e hanno vissuto amarezze (come la finale di coppa persa, ndr.) che li hanno fatti crescere. Oggi abbiamo più consapevolezza di noi stessi.
L'ingaggio di Ofir Mizrachi
Ho fiducia nei nostri scout. È un ragazzo giovane di prospettiva che dovrà ambientarsi in una realtà per lui completamente nuova. Se le cose andranno bene, potremo riscattarlo e semmai rivenderlo. Se le cose non andranno nella giusta direzione, non ci preoccuperemo troppo in quanto, appunto, si tratta di un prestito con diritto di riscatto.
Lo scambio Tosetti - Sulmoni
Noi vogliamo dare Tosetti al Thun e Sulmoni vuole venire a Lugano. Siamo sempre più vicini al traguardo. Non è vero che Fulvio non vuole firmare, semplicemente non vuole essere trattato da pacco postale. Vuole tornare in Ticino per fare parte di un progetto. A lui abbiamo offerto un contratto a lungo termine.
La vecchia guardia
Urbano ha un contratto valido con il Lugano. Non c'è niente da rinnovare. Non faccio 54 contratti. Se ne vuole uno nuovo vada altrove. Con Sabbatini c'è invece un accordo verbale. Se lui manterrà la parola, lo farò anche io. Alioski? Se è intelligente, come credo, resterà con noi.
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