
Nella sua edizione odierna il quotidiano vallesano Le Nouvelliste ha pubblicato l’intervista integrale al nuovo allenatore del Sion Paolo Tramezzani. L’anteprima pubblicata ieri, ricordiamo, aveva suscitato reazioni indignate di parte dei tifosi del Lugano a causa delle dichiarazioni del mister a proposito dell’ex coppia d’attacco Alioski-Sadiku (allenata a Cornaredo) e l’attuale tandem biancorosso Schneuwly-Konaté, con questûltimo ritenuto "migliore" (vedi articolo suggerito).
Con la stampa ticinese Tramezzani non ha mai voluto parlare dei motivi del suo addio da Lugano e neppure i colleghi romandi sono riusciti a strappargli qualche indiscrezione. Soprattutto alla luce del fatto che i bianconeri entreranno in Europa League dalla porta principale.
Ma come nel caso del confronto con i suoi vecchi giocatori, anche nell'intervista al quotidiano vallesano non manca una nuova stoccata all’indirizzo del suo vecchio club. Alla domanda "l’esperienza con Angelo Renzetti è stata un banco di prova per poter gestire il 'connubio' con il boss vallesano?" Tramezzani ha tagliato corto: “Christian Constantin è di un altro pianeta”.
“Ha una grande passione per la sua squadra, ci si identifica. Si impegna totalmente per il successo del club”.
Tramezzani, infine, è tornato sul famoso episodio della visita in fabbrica dopo la sconfitta per 5-2 contro il Thun. Ne ha già individuata una in Vallese?, gli viene chiesto. “No, ma quella visita è servita a mettere i giocatori davanti alle loro responsabilità.”
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