
La vita dello sportivo professionista fa invidia a molti. Molti ragazzini sognano di diventare calciatori o giocatori di hockey, attirati dalle luci della ribalta. Ma non è sempre così. Ci sono anche sacrifici da affrontare e non sempre facili. La lontananza dalla famiglia è tra questi.È il caso di Grégory Christen, ex-giocatore di Lugano e Ambrì e la scorsa stagione in forza al Sierre. Grégory ha la sua famiglia in Ticino, composta da sua moglie Caroline e da Tiffany la loro bambina di nove mesi. Abbiamo voluto raccogliere i suoi pensieri da "emigrante" dell'hockey.Si riesce a fare astrazione dal fatto che la famiglia è lontana?“Quando le cose vanno bene non è difficile. Ma quando non tutto gira per il verso giusto e la sera ti ritrovi da solo, non è sempre evidente motivarsi. Inoltre diventa difficile anche gestire i problemi “famigliari”, vista la lontananza”.Quindi possiamo dire che una scelta sportiva è legata anche all’aspetto famigliare?“Certo, nel limite del possibile.Per esempio quando ero a La Chaux-de-Fonds era duro vedermi con mia moglie, per via della distanza. A Sierre le cose andavano meglio, visto che passando dall’Italia ero più vicino”.Il tuo contratto con il Sierre è scaduto. Cosa pensi di fare?“Mi piacerebbe rimanere in Vallese, visto che io sono originario di quel cantone e ho molti famigliari. Questo potrebbe aiutarmi molto anche quando mia moglie viene a farmi visita. Possiamo ritagliarci dei momenti solo per noi, lasciando la piccola da qualcuno di fiducia. In Vallese ho ricevuto delle offerte e spero di poter concretizzare questi contatti.”Hai mai pensato di chiedere a tua moglie di seguirti?“Non glielo chiederei in quanto ora anche lei ha una carriera davanti a se e quindi non me la sento di chiederle questo sacrificio. Inoltre la vita dello sportivo professionista è piena di imprevisti e almeno un lavoro sicuro in famiglia c’è.”Per concludere, quanto è importante avere la famiglia vicina?“Molto, molto importante. E anche se non è presente fisicamente è molto importante sentirla vicina “.[email protected]
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