
Difficile, per non dire impossibile, capire cosa stia succedendo a Lugano.Dopo due sconfitte interne con il Bienne, ieri, la batosta con il Wil, davanti a un migliaio di increduli spettatori.Un 3-0 figlio di una prestazione a dir poco sconcertante.A Cornaredo la speranza ha così lasciato il posto alla disperazione. Una squadra costruita per lottare per la Super League, ora deve cominciare a guardarsi le spalle.Pane o Moriero, non cambia nulla. Non sembra essere una questione di allenatore.Non c'è anima, non c'è gioco, non c'è un progetto.Nulla di nulla.Ieri a fine partita, nessuno aveva voglia di parlare, tanto che si paventava un fastidioso silenzio stampa.Poi invece qualcuno ha fatto prevalere il buon senso e la professionalità.Tra questi il tecnico Francesco Moriero. Trovate la nostra intervista esclusiva nella sezione "Video"
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