
È stata una lunga serata per i tifosi rossoblu che hanno atteso con impazienza il voto del Consiglio Comunale per lo stanziamento di un ulteriore credito di 560mila franchi per sistemare l'impianto di illuminazione del Riva IV e adempiere così alle richieste della Lega per l'ottenimento della licenza.
In sala, oltre ai 40 consiglieri comunali, anche simpatizzanti, un gruppo della tifoseria organizzata e la stampa, per seguire da vicino questa situazione.
Dopo un dibattito acceso e dei botta e risposta piccanti la proposta è stata accettata con 26 voti favorevoli, 13 contrari e 3 astenuti.
Qualora il FC Chiasso, in seconda istanza a fine maggio, dovesse ricevere la licenza per continuare a giocare in Challenge League, i lavori cominceranno.
Tra le clausole per la concessione di questo credito, anche l'aumento di 14mila franchi dell'affitto che il FC Chiasso deve al Comune, per arrivare ad una cifra annua di 80mila franchi ma non solo, anche che il canone di locazione per il 2017 sia interamente saldato.
Di seguito, alcuni interventi della serata.
'La commissione della gestione consiglia di approvare lla mozione con le clausole proposte.
Denise Maranesi: Lurati, è colui che ha agito peggio di tutti, e il sindaco dov'era? Forse dormiva.
Claudio Schneeberger: non è il modo di gestire i problemi, mala comunicazione e poca trasparenza.
Giorgio Fonio: si tratta di un impianto di illuminazione del 1969, qui forse siedono municipali che negli anni avrebbero potuto fare qualcosa ma preferiscono contestare ogni mia parola. Il gruppo PPD consiglia di approvare.
Paolo Zürcher: la commissione edilizia consiglia di approvare il credito di 560mila franchi ma siamo perplessi dalla tempistica. Tuttavia, l'impianto di illuminazione, vetusto e che comunque andrebbe rinnovato, fa parte di una struttura che si è voluta migliorare e di cui non solo il FC Chiasso usufruisce.
Jessica Bottinelli: ci si poteva preparare con largo anticipo. Il sindaco Arrigoni e Lurati forse hanno speculato, si navigava a vista, si poteva spalmare il credito. Qualcuno ha taciuto, ed è grave. Questo investimento va a benificio di una SA che ha pagato la bolletta stamattina, che tempismo! 12 settimane per i lavori, tra 14 ricomincia il campionato e non sappiamo nemmeno se avremo una squadra. Si è tentato si far passare questa mozione come un credito ulteriore municipale senza passare dal consiglio comunale. Ma sciolgo le mie riserve e approvo la mozione.
Otto Stephani: nettamente in fuorigioco la presentazione di questo messaggio. Questa questione andava discussa almeno un anno fa. Speriamo che a bocce ferme non commenterete questa vittoria in zona cesarini. Sosterrò il rapporto di maggioranza.
Stefano Tonini: ho letto entrambi i rapporti e parzialmente mi trovo d'accordo con le critiche espresse dalla minoranza. Chiedo ad Arrigoni e Lurati di chiarire in maniera inequivocabile quanto successo. Questa sera voterò il credito sperando che il nostro club possa tornare ad essere sano.
Davide Lurati: il messaggio municipale era datato 30.09.2011 per la delibera di 4.3 milioni. Il 01.07.2012 la SFL richiede il potenziamento delle luci. Ma l'obbligo del potenziamento è stato prorogato fino alla prossima stagione, le migliorie sono state fatte a ottobre-novembre. Finché la SFL non ha firmato l'accordo con la tv (autunno 2016) non eravamo certi di dover apportare queste migliorie. Ecco allora che ci siamo mossi, con una discussione trasparente e democratica. Abbiamo già investito 4.6milioni, con altri 560mila franchi avremmo uno stadio a posto e sarebbe un peccato rinunciarci. Per il Comune ci sono comunque garazie: il credito verrebbe congelato se la licenza non venisse concessa. I lavori comincerebbero ad inizio giugno perché la SFL si esprimerà in seconda istanza il 31 maggio.
Bruno Arrigoni: non posso accettare l'accusa di disonesto. È facile dire che dovevamo mettere le luci prima ma facevamo fatica a inserire una passerella figuriamoci l'illuminazione. Noi se possiamo fare un piacere alle nostre società. Ad oggi non siamo messi così male finanziariamente come nel 2012. Lo stadio per me è una priorità. Il Municipio aderisce alla proposta contenuta nel rapporto della gestione.
Davide Dosi: Mettiamo a norma assoluta che oggi serve al Chiasso con questa dirigenza e domani servirà con una dirigenza futura. le dirigenze passano, il club resta.
Sere
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