
Il Chiasso del neo-presidente Maurizio Cattaneo, si è visto rifiutare dal Tribunale arbitrale dello sport (TAS) il ricorso interposto alla precedente decisione della Swiss Football League (SFL) del 18 settembre scorso di togliere 3 punti dalla classifica nel corrente campionato per la violazione del regolamento sulle licenze commessa nel corso della stagione 2016/17.
In particolare, al club rossoblù, era stato imputato il mancato pagamento dei salari ai dipendenti del club nel mese di maggio 2017. In realtà, si era trattato semplicemente di un errore di comunicazione relativa alla data dei pagamenti dei salari (invece regolarmente pagati nei tempi imposti dalla SFL dal club).
La classifica rimane quindi invariata, con la ompagine di confine che rimane al setimo posto con 21 punti conquistati in 22 partite.
Raggiunto da Ticinonews per un commento sulla decisione del TAS, il presidente del club chiassese ha parlato di "decisione stravolta e contradditoria poiché alla SFL, alla quale è stata data ragione, sono state attribuite le spese legali del dossier, mentre al Chiasso sono stati inspiegabilmente tolti i 3 punti".
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