
Lo scorso 31 maggio a Vienna si è dato il via alla 29° edizione dei Campionati Europei di ginnastica ritmica. All’importante evento internazionale era presente la nostra squadra nazionale Junior allenata da Madina Ankosi. Nella rosa delle titolari del quintetto elvetico figuravano anche due ginnaste cresciute tra le fila del Centro Regionale Ticino dell’ACTG: Melanie Soldati ( SFG Locarno) e Chiara Torino (SFG Biasca). Venerdì mattina si è ufficialmente aperta la manifestazione con il concorso generale delle squadre Junior. Le nostre portacolori erano le penultime a scendere in pedana e la tensione era visibile sui volti delle ragazze. Il pubblico elvetico, giunto numeroso in Austria, ha incitato a dovere le ginnaste che hanno terminato senza perdite d’attrezzo il loro esercizio d’esordio al Campionato europeo. La giuria assegna alle rossocrociate punti 15.433 che equivalgono a un ottimo settimo posto. Sabato le ragazze di Madina Ankosi si sono ripresentate davanti a pubblico e giuria determinate a difendere il risultato ottenuto il giorno precedente. Il quintetto svizzero esegue molto bene l’esercizio ai cinque cerchi e riesce a migliorare il punteggio della prima rotazione ottenendo punti 15.833. La somma dei punteggi delle due rotazioni consente al nostro gruppo di confermare l’ottimo 7° posto del concorso generale ( vinto dalla Russia davanti a Bielorussia e Bulgaria) e di accedere alla finale riservata alle migliori otto squadre. Su 24 nazioni partecipanti nella sezione junior, la conquista della finale dedicata alle migliori otto era già sembrato un incredibile successo. Le giovani promesse svizzere hanno mantenuto alta la concentrazione e domenica sono scese nuovamente sulla pedana della Wiener Stadthalle meravigliando gli spettatori. L’incalzante e difficile esercizio ai cinque cerchi delle rossocrociate è stato premiato dalla giuria con punti 15:750 che equivalgono a un buon 8° posto, ad appena mezzo punto dalla medaglia di bronzo conquistata dalla forte squadra della Bielorussia (1° posto per la Russia e 2° per l’Azerbajian).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

