Cerca e trova immobili
Sport
"Chi vuole seppellire l'Ambrì?"
Redazione
13 anni fa
Lettera aperta di Filippo Lombardi. "C'è chi rema contro l'Ambrì: si assuma a sua volta la responsabilità di becchino"

Non è un momento facile, per l'HCAP, alle prese con gli ormai tradizionali problemi finanziari. Un momento difficile che sta creando alcune tensioni e che dà adito alle più svariate speculazioni. Un momento che il CdA, con una lettera aperta diffusa oggi, vuole cercare di rendere più sereno, per guardare con fiducia al futuro."Non è una novità: gli amici si riconoscono nel bisogno. I nemici anche, ovviamente" si legge nel testo firmato dal presidente Filippo Lombardi. "Finché tutto va bene, le pacche sulle spalle si sprecano. Ma provatevi a dare per un attimo l’impressione di essere in difficoltà, e vedrete…" "Lanciando tre settimane or sono l’indispensabile segnale d’allarme sui due milioni che occorreva trovare per garantire il futuro dell’HCAP – segnale che non si poteva lanciare prima, finché la salvezza non era raggiunta sul ghiaccio, e che non si poteva rinviare oltre, viste le esigenze della Lega e dei creditori – sapevo dunque perfettamente quel che sarebbe successo." "Alcuni hanno capito subito quel che bisognava fare ed hanno provveduto, ricordandosi bene quel che era stato deciso in totale trasparenza all’assemblea straordinaria di Giornico il 15 maggio 2011. Si sono ricordati dell’obbiettivo definito all’epoca e non ancora raggiunto, ed hanno fatto immediatamente la loro parte." "Grazie a loro, i due milioni che mancavano tre settimane or sono si sono già ridotti a meno di 1,2. Un grazie di tutto cuore a tutti coloro che – senza grandi discussioni e polemiche che muovono solo l’aria – hanno ricordato l’impegno di Giornico, hanno capito la situazione e soprattutto hanno fatto e non parlato!" "Vogliamo fortemente credere che questa tendenza positiva continuerà e che raggiungeremo già nelle prossime settimane l’obbiettivo, senza dover tremare fino al 15 luglio, scadenza fissata dalla Lega nazionale." "Purtroppo esistono anche altre categorie, ed anche queste le avevamo messe in conto: chi ce l’ha con l’Ambrì e in fondo sarebbe lieto di seppellirlo, chi ce l’ha con il sottoscritto e non perde la ghiotta occasione per regolare qualche conto, chi infine ne sa sempre “una pagina più del libro” e deve insegnare agli altri quello che probabilmente non ha mai dovuto fare lui stesso." "Per quanto mi riguarda personalmente, poco importa. Ho sempre saputo che la presidenza dell’HCAP era una scelta altamente rischiosa, che inevitabilmente mi avrebbe procurato poche soddisfazioni e molte “rogne”." "Sopportare gli attacchi (anche quelli del tutto gratuiti ed ingiustificati) fa parte della mia scelta di mettermi a disposizione quattro anni or sono, in uno di quei momenti neri in cui non si vedevano altre soluzioni. Sempre pronto ad andarmene appena se ne vedrà una. E sempre pronto a mettere anche mano al portafogli, contrariamente alle perfida sfacciataggine di certuni, arrivati addirittura a negare anche questo. Per informazione e non per superbia, bisogna dunque precisare che i membri del CdA in questi anni hanno personalmente contribuito all’acquisto di azioni e alla copertura deficit per oltre un milione, senza contare il loro lavoro totalmente gratuito e varie altre forme di sostegno materiale." "La storia del “miracolo Ambrì” è del resto fatta di queste cose, come pure di ex dirigenti oggi ancora amareggiati, a distanza di anni e decenni. La sistematica demolizione di chi osa assumere delle responsabilità è un gran brutto vizio, ma appunto: ho deciso di non prendermela e non me la prenderò più, viste le indignate reazioni al mio unico momento di sconforto in queste settimane." "Per quanto riguarda le sorti dell’HCAP le cose sono però ben diverse: i ripetuti attacchi e addirittura gli appelli pubblici a non partecipare alla sottoscrizione di azioni in corso possono essere devastanti. Certo, se l’Ambrì non ce la facesse a raggiungere l’obbiettivo e dovesse chiudere, i tifosi, i giocatori ed anche i creditori che attendono di esser pagati sapranno c

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata