Cerca e trova immobili
Sport
Chi vuole la Super e chi punta a salvarsi
Redazione
14 anni fa
Bellinzona, Vaduz e Aarau le principali candidate alla promozione. Per la salvezza sarà dura lotta

Parte sabato la Challenge League. Un campionato riformato, con sole dieci squadre, forse mai così competitivo. Una sola promozione diretta, una sola retrocessione. Chi sono i candidati a queste due poltrone? Noi abbiamo provato a farci un'idea... La promozione come obiettivo dichiarato Sulla carta tre squadre sembrano superiori alle altre. Il Bellinzona di Gabriele Giulini parte con grandi e dichiarate ambizioni. La rosa granata è ricca e completa in ogni reparto anche se un terzino sinistro e una punta dovrebbero ancora arrivare all'ombra dei castelli. Con Ponte il Bellinzona ha preso un tecnico esperto e pragmatico. Insomma, c'è tutto per centrare la promozione sfuggita lo scorso anno. Il Vaduz da parte sua ha portato a termine una campagna acquisti sontuosa. Maccoppi e Hassell da Locarno e Afonso dal Sion vanno a completare un organico che già era prima qualità. A chiudere il terzetto delle candidate alla promozione c'è l'Aarau. Gli argoviesi hanno si perso Gashi, ma hanno ingaggiato un talento come Callà, che al Brügglifeld va in cerca di riscatto. Gli uomini di Weiler per tradizione e qualità vanno per forza di cose incluse nella cerchia dei papabili al salto di categoria. In mezzo al guado Quattro squadre dovrebbero navigare a centro classifica senza troppi patemi d'animo. Anzi, il Winterthur, che ha perso Zuffi passato al Thun, se riuscirà a confermare lo strepitoso girone di ritorno della passata stagione, potrebbe inserirsi nella lotta per la vetta. Anche il Lugano, trovata forse finalmente una stabilità societaria e grazie agli ultimi innesti di peso (Aegerter e Menezes su tutti), potrebbe pensare di guardare all'insù. Davide Morandi è capace di miracoli (o quasi...). Certo la rosa resta piuttosto corta. Il Wohlen di Sesa, alla prima esperienza su una panchina, è stato attivissimo sul mercato portando nel canton Argovia anche gli ex Chiasso Senkal e Rapisarda e l'ex Lugano Thrier, oltre al metronomo Bastida. Sulla carta i biancoblu hanno tutto per vivere una stagione tranquilla e, perché no, fare qualche pensierino alle prime posizioni della classifica. Il Wil dovrebbe mantenere il suo posto nella Challenge senza troppo sudare. I san gallesi dovranno però tenere gli occhi ben aperti considerate le partenze di Bastida e del bomber Cavusevic. Lottare per sopravvivere Chiasso, Locarno e Bienne al momento attuale solo le tre più pericolanti. I rossoblu hanno rivoluzionato la rosa rispetto alla scorsa annata. La squadra del presidente Lurati dopo tante e pesanti partenze ha messo a segno alcuni colpi di mercato di rilievo: Maggetti, Djuric e Barras sono giocatori che conoscono alla grande la categoria. Ancora da capire cosa capiterà con Decarli. La salvezza ad ogni modo passerà dall'attacco. In contingente ad oggi c'è solo Adeshina (che non sta troppo bene...). Sarà difficile, ma se il Chiasso riuscirà a tenere Ianu al Comunale, allora la via verso la permanenza in Challenge sarà meno in salita. Anche la salvezza del Locarno si gioca per buona parte in attacco. Resterà Sadiku: e allora con in suoi ormai classici 20 gol il Locarno può sperare. Dovesse partire il bomber albanese le cose si farebbero complicate. Anche perché le partenze di Decarli, Maccoppi e Hassell sono davvero pesanti. Il Bienne ha una rosa piuttosto equilibrata ma priva di giocatori decisivi, se si esclude Morello. Inoltre i Seeländer giocheranno sempre in trasferta. Le partite casalinghe le disputeranno infatti a Neuchatel in quanto nella cittadina bernese è in corso l'edificazione del nuovo stadio. della

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata