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Chi molto bene, chi molto male
Redazione
12 anni fa
Finita la regular season: squadra per squadra chi ha brillato e chi ha deluso

Ieri è finita la regular season. Sabato inizieranno play off e play out. Giusto il tempo per stilare un breve bilancio di quanto sin qui fatto. Squadra per squadra abbiamo scelto chi più ha brillato e chi invece più ha deluso.

Qui sotto le nostre proposte. Siete d'accordo?

Zurigo

Il migliore: Chris Baltisberger

Talento cristallino, carattere di ferro. 23 anni e 27 punti in stagione. Il futuro è suo.

La delusione: Ryan Keller

Difficile scegliere un peggiore nella squadra che vince la regular season ma se proprio bisogna decidere, il peggiore degli ZSC è lui. 39 partite e soli 9 gol sono testimoni di una regular season sottotono.

Berna

Il migliore: Martin Plüss

37 anni e non sentirli. Alla sua veneranda età risulta top scorer degli orsi e mette assieme 23 gol, suo record personale.

La delusione: Marco Bührer

Non lo salva più neppure l’esperienza. Troppe le papere commesse in regular season. Non a caso Boucher si è cautelato con Schaefer.

Lugano

Il migliore: Fredrik Pettersson

33 gol e una voglia di vincere che traspare ad ogni cambio. Leader vero attraverso l’esempio.

La delusione: Dominik Schlumpf

Quello visto per 18 partite a Lugano doveva essere il cugino brocco (o con poca voglia?) dello Schlumpf ammirato l’anno scorso.

Zugo

Il migliore: Lino Martschini

Tanto piccolo (di statura), quanto efficace. Avesse un altro fisico avrebbe sfondato in NHL.

La delusione: Josh Holden

Francamente non ne possiamo più del suo gioco sporco.

Davos

Il migliore: Dario Simion

Da incompiuto a realtà del nostro campionato. 27 punti a 19 anni non in tanti li hanno fatti.

La delusione: Reto Von Arx

Piaccia o no è stato un monumento del nostro hockey. Questa però è stata la classica stagione di troppo.

Ginevra

Il migliore: Kevin Romy

Con il tempo è diventato il primo centro. Non più solo talento inespresso.

La delusione: Noah Rod

L’anno scorso da neofita ha impressionato, in questa stagione non si è confermato.

Losanna

Il migliore: Christobal Huet

Immenso. Quando è in serata (e spesso è capitato) è intrattabile.

La delusione: Alain Miéville

Torna in Romandia ma rende sotto le attese. Doveva guidare la sua linea e invece...

Bienne

Il migliore: Ahren Spylo

Non sarà un grande nome e non sarà spettacolare ma il suo tiro fa male, tanto male.

La delusione: Lukas Meili

Gioca poco e male. Era stato preso due stagioni fa per sostituire un tale Reto Berra. Missione fallita.

Friborgo

Il migliore: Greg Mauldin

Rientra da un infortunio e all’inizio segna a raffica. È uno dei pochi che prova a salvare il salvabile.

La delusione: Benjamin Conz

Il talento non basta. Da promessa non si è mai trasformato in realtà.

Kloten

Il migliore: Nessuno

Nessun giocatore dei Flyers meriterebbe la sufficienza.

La delusione: Peter Müller

Torna a stagione iniziata e non riesce ad incidere come l’anno scorso, quando si laureò capo cannoniere della regular season.

Ambrì

Il migliore: Alexandre Giroux

Le 27 reti parlano per lui. Ad ogni critica risponde con un gol

La delusione: Alain Birbaum

Bilancio personale di -20. Sulla carta doveva provare a sostituire Noreau. Non è andata così...

Rapperswil

Il migliore: Nicklas Danielsson

Con Persson e Johansson forma un blocco di classe. Lui è il cecchino e il suo lavoro lo fa bene.

La delusione: Marco Pedretti

Scappa da Ambrì per avere più spazio e responsabilità ma non ottiene né uno né l’altra.

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