
Definire l'acquisto di uno straniero già a maggio oppure presentarlo durante il mese di agosto? non esiste una teoria infallibile.
Oltretutto se ci riferiamo all’Ambrì, lo straniero, il quarto in contingente, dovrà essere una scelta ben ponderata perché rimpiazzare i punti di Alexandre Giorux, o se siete più malinconici di Inti Pestoni, non sarà di certo un compito facile.
Pertanto il lavoro di Ivano Zanatta e Hans Kossmann è certamente frenetico e le telefonate in entrata e in uscita presumibilmente numerose.
Proviamo allora a fare ordine nel taccuino dei due, ammesso e non concesso che il nome che al 31 luglio verrà presentato ai tifosi sarà tra questi.
Il numero uno della lista è Matt D’Agostini, l’italocanadese è ancora sotto contratto con il Ginevra, Chris McSorley sa di avere un buon giocatore in cassaforte, ma la sua ben nota sagacia potrebbe portarlo a tentare un acquisto dell’ultima ora sacrificando proprio il suo top-scorer.
Zanatta è pronto a raccogliere al volo l’occasione, anche se nelle ultime ore il Friborgo si sarebbe aggiunto all’asta e sul piatto avrebbe garantito a D’Agostini la possibilità di giocare al fianco di Roman Cervenka.
In attesa restano due giocatori che potremmo definire ‘usato sicuro’ l’ex Zurigo Ryan Keller e l’ex Davos Devin Setoguchi, quest'ultimo tentato da alcune offerte anche in Finlandia.
Una proposta interessente si è fatta largo nelle ultime ore, si tratta di Ryan Lasch, top scorer la scorsa stagione con la maglia del Frölunda campione di Svezia.
L’americano potrebbe garantire punti e soprattutto reti pesanti alla squadra di Kossmann, inoltre l’ingaggio non sembrerebbe impossibile per le casse biancoblu, anche se uno sforzo sarebbe necessario.
Il Canton Ticino e uno stile di vita meno rigido di quello che gli verrebbe prospettato in Russia giocherebbe a tutto vantaggio dei leventinesi, resta da attendere un'eventuale chiamata per un camp NHL.
Dalla Svezia avrebbero anche proposto Mattias Guter, ala veloce che ha appena disputato un’ottima stagione con il Karlskrona trascinandolo alla salvezza.
Non un curriculum stellare ma un ingaggio alla portata delle casse del club, insomma una vera e propria scommessa.
Un azzardo come quello che porterebbe a Jonathan Hazen dell’Ajoie, giocatore stimato dallo staff tecnico dell'Ambrì, ma un rischio forse troppo azzardato per una squadra che deve necessariamente evitare le critiche di una piazza spesso pretenziosa. Avrebbero la pazienza per poter attendere che l'ala Québécois si adatti ad un campionato di livello come la LNA?
Queste insomma le carte nel mazzo di Zanatta e Kossmann, nomi interessanti, diversi tra loro. Al duo direttore sportivo/allenatore l’onere di scegliere l’elemento che alla Valascia verosimilmente determinerà le sorti della prossima stagione.
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