
Era il 10 novembre, Fredrik Pettersson, dopo che nessuno lo aveva ripescato dalla lista waiwer, era stato spedito in VHL (la serie B russa) all'HK Sarov. La sua squadra, la Torpedo Nizhny Novgorod, di lui non voleva più saperne. Dodici punti in 24 partite ai loro occhi non era un bottino sufficiente.
Da allora sono passati più di 20 giorni e dell'ex bianconero si sono perse le tracce. Con la maglia del Sarov non ha disputato neppure un cambio, con quella della Torpedo men che meno.
Che fine ha fatto Freddan?
Abbiamo provato a rintracciare qualche notizia su di lui con il supporto del giornalista svedese dell'Aftonbladet Henrik Lundgren.
A quanto risulta Pettersson è ancora in Russia. Malgrado gli sia stata assegnata la maglia numero 73 con il Sarov non ha mai giocato per motivi economici: la squadra non sarebbe in grado di provvedere al versamento della sua parte di stipendio.
Considerando le circostanze perchè Pettersson non si cerca semplicemente un'altra squadra all'estero?
Probabilmente lo sta facendo ma altrettanto probabilmente non ha intenzione di rinunciare al lucrativo contratto firmato solo alcuni mesi fa.
Un aiuto per comprendere meglio la situazione ci viene da Johan Garpenlöv.
Al quotidiano Expressen l'assistente allenatore della nazionale svedese ha così riassunto quanto sta succedendo:
"Pettersson è nel farm team. Se ho capito bene lo hanno licenziato. C'è però una situazione contrattuale che impedisce alla Torpedo di mandarlo via. In questo momento stanno cercando di "farlo fuori". Non è una novità questa, è già successo in passato che lì operassero così."
Insomma, l'ex giocatore del Lugano si è infilato davvero in un bel guazzabuglio...
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