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Champions League: Bayern implacabile, eliminato il Lione
Lopes è battuto dalla grande conclusione all’incrocio dei pali di Gnabry al 18’.
Lopes è battuto dalla grande conclusione all’incrocio dei pali di Gnabry al 18’.
Roberto Quadri
6 anni fa
Grazie ad una doppietta di Gnabry ed un gol del solito Lewandowski, i bavaresi volano in finale

Sull’onda dell’8-2 inflitto al malcapitato Barcellona, il Bayern Monaco ha liquidato questa sera all’Estadio José Alvalade di Lisbona anche l’Olympique Lione, qualificandosi per la finale di Champions League contro il Paris St. Germain, in programma domenica sera (calcio d’avvio alle 21.00) all’Estadio da Luz di Lisbona.

Decisiva la doppietta del nazionale tedesco Gnabry

Un 3-0, scaturito dalla doppietta firmata dal nazionale tedesco Gnabry a cavallo del 18’ e del 33’ del primo tempo e dal terzo gol siglato dal solito Robert Lewandowski all’88’. Particorlarmente spettacolare, è risultata la rete d’apertura del funambolico Gnabry, confezionata con una gran conclusione scagliata appena dentro l’area di rigore francese con la sfera che si è insaccata all’incrocio dei pali sulla destra dell’incolpevole Lopes, mentre quella de, raddoppio, è scaturita da con un tocco ravvicinato dopo un tentativo in scivolata di Lewandowski.

Il Lione sfiora il gol d’apertura a due riprese nei primi 16 minuti della sfida

Un tremendo uno-due della squadra di Hans-Dieter Flick, che ha parzialmente smorzato le velleità degli uomini di Rudi Garcia, che nelle fasi iniziali del confronto avevano fallito una macroscopica opportunità in contropiede con Depay (4’) e con un clamoroso palo colto da Toko Ekambi al 16’. Nulla da fare per i transalpini, che al 38’ hanno rischiato di capitolare per la terza volta su un centro dalla destra dell’incontenibile Gnabry sul quale Lewandowski è giunto con un attimo di ritardo.

Francesi vicini alla rete due volte anche nel secondo tempo - Lewandowski egiuaglia il record di Gerd Müller

Nella ripresa, dopo un ficcante contropiede non finalizzato dall’ex interista Perisic al 51’, l’Olympique Lione avrebbe comunque potuto tornare clamorosamente in partita, grazie ad un colpo di testa da sottomisura di Marçal al 55’ e ad un tiro ravvicinato di Toko Ekambi, respinto provvidenzialmente con un piede da Neuer tre minuti più tardi ed infine, con Cherki, che appena subentrato a Marçal, non è riuscito a deviare alle spalle di Neuer un passaggio filtrante di Aouar. Nulla da fare neppure in queste tre circostanze per i francesi con il Bayern Monaco, che ha poi gestito intelligentemente il doppio vantaggio, sfiorando la rete del 3-0 con un diagonale a fil di palo di Philippe Coutinho al 78’ e trovandola poi effettivamente con Robert Lewandowski (88’) al suo 55.mo sigillo stagionale (record di Gerd Müller eguagliato) ed il 15.mo nelle 9 partite di questa edizione di Champions League.

Bayern all’inseguimento della sesta Champions League della sua storia

Bavaresi, che domenica sera cercheranno di conquistare la sesta Champions League della loro storia, che sfugge ormai dalla stagione 2012/13, allorché si aggiudicarono per 2-1 (gol-partita di Robben all’89’) il derby tedesco contro il Borussia Dortmund nella finale disputata a Wembley.

Tabellino

Olympique Lione-Bayern Monaco 0-3 (0-2)

Reti: 18’ Gnabry 0:1, 33’ Gnabry 0:2, 88’ Lewandowski 0:3.

Olympique Lione (5-3-2): Lopes; L. Dubois (67’ Tete), Denayer, Marcelo, Marçal (73’ Cherki), Cornet; Caqueret, Guimaraes (46’ Mendes), Aouar; Toko Ekambi (67’ Reine-Adelaide), Depay (58’ Dembélé).

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, J. Boateng (46’ Sule), Alaba, Davies; Thiago (82’ Tolisso), Goretzka; Gnabry (78’ Philippe Coutinho), T. Müller, Perisic (63’ Coman); Lewandowski.

Note: Estadio José Alvalade (Lisbona). Arbitro: Antonio Mateu Lahoz (Spa). Ammoniti: 34’ Marcelo, 42’ Marçal, 85’ Mendes. Pali: 16’ Toko Ekambi.

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