
La stagione agonistica 2026 del canottaggio entra finalmente nel vivo. Il prossimo fine settimana andrà infatti in scena la 51esima edizione della regata di Cham, appuntamento ormai classico del calendario nazionale, che vedrà al via ben 1'221 equipaggi. Tra questi, saranno 48 gli armi ticinesi impegnati nelle categorie juniori, élite e master. Numerose le novità inserite nel programma, a partire dal doppio misto élite che vedrà protagonista il Club Canottieri Lugano con l’equipaggio formato da Maria Rosa Wicki e Leonardo Salerno. Per quest’ultimo si tratterà del ritorno ufficiale sulle distanze olimpiche. Salerno sarà impegnato anche nel doppio maschile insieme a Emilio Ferrazzini, reduce dall’eccellente prova agli Internazionali di Monaco di Baviera, dove aveva gareggiato accanto al lucernese Rocco Blatter. Nel singolo maschile mancherà invece il nazionale luganese Sebastiano Wicki, fermo per gli esami finali liceali.
Le atlete pronte a dare battaglia
Grande attenzione sarà però rivolta al singolo femminile élite e pesi leggeri, che vedrà al via ben 23 atlete. Tra queste figurano le ticinesi Soley Rusca e Matilde Paoletti del Club Canottieri Lugano, Kora Rusconi dell’Audax Paradiso, e la locarnese Joëlle Akbas, già protagonista nelle prime tre regate nazionali della stagione. Cresce inoltre l’attesa per il ritorno alle competizioni della ceresiana Olivia Negrinotti, assente da alcuni mesi a causa di problemi alla schiena legati a un’ernia del disco. Sempre in ambito élite femminile, desta particolare interesse il debutto della formazione mista Lugano/Erlenbach nel quattro di coppia, composta da Maria Rosa Wicki, Soley Rusca, Matilde Paoletti e Lia Borter. Rusca e Wicki saranno inoltre impegnate nel due senza, disciplina che vedrà confrontarsi dieci equipaggi.
Sguardo sui giovani
Come ormai consuetudine, nutrita sarà anche la presenza ticinese nelle categorie juniori. Nel singolo U19 maschile — con 28 atleti iscritti — tra i principali favoriti spicca il talentuoso locarnese Milosz Koska, autore del miglior tempo in batteria (7’44”03) nella giornata inaugurale della regata di Schmerikon. In gara anche i luganesi Emilio Ferrazzini e Noa Barbaric. Tra le ragazze meritano particolare attenzione Daphné Lupo del Locarno e la malcantonese Julianna Major. Nel quattro di coppia sarà invece protagonista l’armo luganese composto da Diego Mazzuchelli, Noy Pedrali, Noa Barbaric e Mattia Bracher. Presente anche un due senza femminile con Selina Zaugg e Vittoria Mossi. Il Ticino sarà ben rappresentato pure nelle categorie U17 e U15 e master.

