
A metà campionato è tempo di bilanci. Ecco chi secondo noi dopo 15 partite è promosso, chi bocciato e chi invece non ha convinto al 100%.PROMOSSI
Armando Sadiku: inutile sprecare parole, per lui parlano i numeri. Da gennaio a maggio 9 gol, da luglio a dicembre 10.
Fulvio Sulmoni: leader della difesa meno perforata del campionato. Si parlava di un suo addio al calcio a fine stagione, speriamo di no.
Davide Morandi: il cammino per la salvezza è ancora lungo e tortuoso, ma con il Locarno è a metà strada dell’ennesimo miracolo.
Massimo Bonanni: ha inserito il turbo forse un po’ tardi, ma ora chi lo ferma più?
Gianluca D’Angelo: arrivato a Bellinzona dopo un anno di tanta panchina in pochi si aspettavano un rendimento così alto e costante.
Gaston Magnetti: come Re Mida, trasforma in oro le poche occasioni che la squadra costruisce.
RIMANDATI
Bebeto: talento da coltivare, si crea un’infinità di palle gol, ma non riesce proprio a buttarla dentro
Alessandro Ciarrocchi: di gol ne ha fatti ben 8, ma sparisce contro le “grandi”
Martin Andermatt: il suo Bellinzona è secondo, ma il crollo autunnale preoccupa
Miodrag Mitrovic: dopo la convocazione dell’Under 21, infila prestazioni poco convincenti
Francesco Russo: inizio di campionato insufficiente, si riprende nel finale senza però mai convincere appieno
Markus Neumayr: i piedi sono buoni, a volte però un po’ lezioso e difetta di concretezza
BOCCIATI
Francesco Bega: che disastri che fa, un po’ meglio nella difesa a tre schierata nelle ultime partite da Francesco Moriero
Gaspar: partenza a razzo, poi il nulla e finisce in panchina
Alessandro Pane: arrivato per portare in alto il Lugano. In alto lo ha in effetti portato, ma in alto mare…
Manuel Rivera: scaricato dal Bellinzona è arrivato a Chiasso per un rilancio, non riesce a ritagliarsi molto spazio
Carlos Da Silva: ormai è ufficiale, la stagione dei 16 gol è l’eccezione
Ansu Touré: primi mesi a Locarno quasi spettacolari. Poi allontanato per colpa del suo individualismo paul/della
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

