
Bulat Chagaev, il vulcanico ultimo presidente del Neuchâtel Xamax, fino al fallimento della società, sarà espulso dalla Svizzera.Lo ha affermato a "20 minutes" il sindaco di Saint-Sulpice, comune dove il ceceno risiederebbe attualmente. "Il controllo abitanti del nostro Comune ha ricevuto una copia della decisione del Canton Vaud, datata 17 aprile" ha spiegato. Chagaev ha cinque giorni per presentare ricorso. Se non lo farà, dovrà lasciare il territorio elvetico entro il prossimo 10 maggio.Ma secondo RTN, Chagaev non sarebbe già più in Svizzera. L'ex presidente del Neuchâtel Xamax avrebbe infatti dovuto presentarsi negli scorsi giorni alla polizia neocastellana, su ordine del Ministero pubblico, ma non si è fatto vedere. Il procuratore generale Pierre Aubert ha confermato che Chagaev non si è presentato "a causa di motivi personali". Ha però aggiunto di non essere a conoscenza di un'eventuale partenza di Chagaev all'estero. L'avvocato del ceceno, dal canto suo, risulta irraggiungibile.Bulat Chagaev ha lasciato debiti per 24 milioni di franchi, verso 364 creditori, dopo il fallimento della società neocastellana. Dallo scorso 21 febbraio, e dopo aver depositato una cauzione di 700'000 franchi, Chagaev non è più sottoposto all'obbligo di firma.
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