
L’Ambrì-Piotta si è preso la pronta rinvincita contro il Lugano e Manzato esprime la sua soddisfazione ai microfoni di TeleTicino: "Abbiamo meritato la vittoria anche se potevamo ottenere tre punti. Sull’azione del 3-2 ero convinto fosse icing. Alla Cornèr Arena non è mai finita, neppure sul 3-0. Complimenti ai miei compagni attaccanti, che hanno trasformato quattro dei cinque rigori, regalandoci questo bel successo”.
Soddisfatto a metà il CEO bianconero Marco Werder: "Nei primi due periodi non siamo riusciti a mettere la pressione sulla fase offensiva. In seguito, però, mi è piaciuto il carattere che ci ha permesso di riacciuffare i biancoblù in extremis. Andiamo avanti".
Secondo Kapanen si è trattato di "un’occasione sprecata". L’headcoach bianconero precisa: "Abbiamo iniziato a pattinare soltanto sul 3-1. In precedenza non siamo riusciti a mettere la stessa intensità mostrata nelle ultime partite. Dobbiamo lavorare per recuperare la nostra condizione fisica prima della pausa dedicata alla Nazionale. Finora abbiamo segnato soltanto 2 rigori su 19 finora tra campionato e Coppa Svizzera. È una questine di fiducia".
Molto realista Bürgler, autore dell’1-3: "Peccato, perché eravamo riusciti ad andare un po’ fortunosamente sul 3-3 a 36 secondi dal 60’. Possiamo fare meglio. Il mio gol ci ha dato energia. Dobbiamo giocare meglio in powerplay, anche se loro sono molto bravi nel boxplay. In allenamento segnamo i rigori, ma in partita purtroppo non riusciamo".
Logicamente soddisfatto anche il capitano dei leventinesi Elias Bianchi: "Peccato per non essere riusciti ad ottenere i tre punti, ma va bene anche così se si pensa anche alle nostre numerose defezioni".
La conclusione al tecnico biancoblù Luca Cereda: "I ragazzi hanno lottato come leoni con cuore, coraggio e passione. Abbiamo perso Kneubühler dopo il primo tempo e Fora dopo il secondo. Speriamo di averli già per venerdì. Le ultime tre partite sono state molto buone e continuando così, arriveranno altri risultati positivi. Sull’azione del 3-2 dovevamo essere più attenti. L’attuale ultimo posto non cambia nulla. Siamo in un momento tempestoso, ma con il lavoro tornerà il sereno. Il Dio dell’hockey guarderà dalla nostra parte. Secondo me è stato uno dei derby più belli degli ultimi anni. Se rimaniamo tutti uniti dando il 2-3% in più usciremo da questa tempesta ritrovando il sole".
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