
Non è un presidente particolarmente deluso (ma neanche felice) Angelo Renzetti, dopo l'1-1 del suo Lugano a Ginevra.
Intervenuto a "Fuorigioco", il numero uno bianconero ha spiegato che:
"Il pari col Servette può andar bene. Ci avrebbe fatto comodo un successo per tornare in carreggiata, ma va bene anche così. Peccato per come abbiamo incassato il loro gol, ma nel finale è subentrata quella stanchezza che ha fatto saltare le marcature".
"Già altre volte abbiamo gettato via punti così, non possiamo far altro che prenderne atto. Alcuni giocatori non sono al top e abbiamo degli infortunati, quindi prendiamo questo punto e andiamo avanti per la nostra strada. A Natale tireremo una riga e vedremo dove saremo in classifica".
"Lontani dalla vetta? Non vogliamo far la corsa sul Wohlen e inoltre in un campionato così tirato non è un grosso problema accumulare un po' di ritardo adesso. Ancora a proposito del Wohlen, prima o poi rallenterà, e finirà anche la sua... fortuna".
"Malvino? Deve ancora adattarsi al campionato di Challenge League, ma è un difensore pulito, fisicamente valido e abile nel gioco aereo. Mi auguro di vedere presto in campo anche quegli elementi che sono ai box".
"Betancourt? È sul pezzo, e questo ci aiuta. In quanto uomo di calcio ha solo da dare".
"Abbiamo una buona rosa, ma non siamo ancora una squadra. La società? Sto cercando altra gente appassionata come me, ma non sto mollando: la condivisione è importante, altrimenti il calcio è un esercizio sterile.
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