
Pablo Ceppelini, nuovo acquisto granata, ha dato dimostrazione di grande classe durante i primi allenamenti, convincente anche ieri all’esordio in campionato nella sconfitta contro il Basilea. Unico neo un rigore fallito, calciato alla Antonin Panenka, il cucchiaio, e finito sulla traversa, errore che dovrà farsi perdonare. Carattere focoso, indomito, un vero leader in campo e nello spogliatoio, nel suo curriculum ha diverse chiamate nelle selezioni giovanile della Celeste, la Serie A italiana con la maglia del Cagliari, i massimi campionati sloveni e rumeni.
Squalifica per razzismo e le scuse
Cercando sul web salta all’occhio, per quanto riguarda il calcio giocato, anche una squalifica per razzismo. Nel novembre 2019, durante l’incontro del campionato colombiano tra Atlético Nacional e Junior de Barranquilla le telecamere inquadrarono l’attuale giocatore del Bellinzona mentre, avvicinando il giovane attaccante Edwuin Cetré, mimava il gesto di lavarsi i denti tappandosi il naso. L’episodio generò vibranti proteste. Ceppelini negò con forza le accuse di razzismo, spiegando che Cetré aveva un alito particolarmente pesante, si scusò per la provocazione antisportiva e disse di sentirsi molto amareggiato per essere stato etichettato come razzista. La commissione disciplinare lo sanzionò comunque con due giornate di squalifica e una multa pecuniaria, meno di 200 franchi, per il gesto antisportivo.
Accusato, e poi prosciolto, di violenza domestica
Purtroppo, e questo non è sport, Ceppelini, lo scorso mese di ottobre è tornato protagonista delle cronache per una spiacevole vicenda, l’allora compagna, la modella Antonela Reyes, lo ha denunciato per violenza domestica. I fatti sarebbero avvenuti a Lima, in Perù, quando militava nell’Alianza. La giustizia uruguaiana, intervenuta in seguito ad una denuncia della modella, aveva pertanto emesso una misura cautelare che prevedeva il divieto di avvicinamento e comunicazione diretta tra i due protagonisti dello spiacevole episodio. Ceppelini aveva anche in questo caso respinto le accuse. L’AC Bellinzona, per voce del suo Presidente Renato Sergi, da noi contattato chiarisce la situazione: «Abbiamo parlato con il giocatore, eravamo a conoscenza della situazione, peraltro le accuse sono cadute e archiviate, Pablo Ceppelini non ha in corso alcuna azione legale. Fermiamo ogni speculazione sul nascere e diciamo che la sua non è una fuga verso la Svizzera. Pablo ha sposato la causa del Bellinzona, il suo contratto con l’Alianza Lima era in scadenza e voleva provare l’avventura europea, aveva bisogno di cambiare aria e il nostro progetto è l’occasione che aspettava».

