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Celestini: "Non è questa la via"
Celestini: "Non è questa la via"
Celestini: "Non è questa la via"
Redazione
7 anni fa
Domenica amara per il FC Lugano sconfitto a Basilea non senza colpe. L'allenatore si ritrova una squadra a 2 velocità

Domenica amara per il Lugano di mister Celestini, sconfitto per 2 a 1 dal Basilea, che infligge così la quarta disfatta consecutiva dei bianconeri. "Ho visto certi giocatori essere in campo e mi sono piaciuti. Non era facile, ma li ho visti sempre in partita. Questi tre, quattro giocatori sono importanti per me e hanno dato un gran segnale. Però dobbiamo mettere più qualità, più determinazione, ci vuole molto di più per portare a casa le partite. Ma non è questa la via”, commenta Fabio Celestini ai microfoni di TeleTicino.

Le partite, si sa, vivono di momenti chiave, attimi ed episodi che dopo Zurigo hanno sempre voltato le spalle ai bianconeri, più per colpe che per sfortuna. Il mordente che aveva caratterizzato la squadra nel finale della scorsa stagione si è trasformato in frustrazione.

Ripartire con il piglio giusto si può e i bianconeri lo hanno dimostrato, a sprazzi, sul campo, ma per farlo ci vogliono 11 giocatori, non uno di meno.

Fame e grinta per una squadra che ha saputo guadagnare aspirazioni ingrandite, anche se ancora sono piccole le promesse mantenute. Una sola domenica di gioia ogni tanto non basta più a nessuno, occorre dare senso e sostanza a un sogno multiplo.

E per un Fabio Celestini, ieri gattusiano nella grinta, adesso ci sono due settimane di tempo per scovare qualcosa di adatto e utile per trasformare la sua dottrina da pallone in un farmaco da pronta guarigione.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino

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