
Il quattro volte detentore del titolo, Novak Djokovic, non farà la quintina a Wimbledon come Björn Borg e Roger Federer. Il serbo è stato fermato da Carlos Alcaraz.
Il numero 1 al mondo
Il numero 1 del mondo ha vinto questa finale da sogno in cinque set, 1-6 7-6 (8/6) 6-1 3-6 6-4, e in 4h42'' per conquistare il secondo titolo del Grande Slam in quella che si preannuncia una carriera straordinaria. La svolta di questa finale, il cui livello è stato irregolare a causa del vento che ha complicato il compito di entrambi i giocatori, è arrivata nel game decisivo del secondo set. Novak Djokovic, che aveva vinto gli ultimi quindici tie-break disputati negli eventi del Grande Slam, ha perso il tie-break per 8:6 dopo essere andato avanti due set a zero per 6:5. Proprio quando stava per fare un passo decisivo verso la vittoria, ha commesso due errori non forzati sul rovescio che alla fine si sono rivelati fatali.
L'ultima opportunità sfumata
Novak Djokovic ha perso molto oggi. Il grande sportivo non ha infatti eguagliato il record di otto vittorie di Roger Federer e, non da ultimo, ha probabilmente perso la sua ultima occasione di vincere il Grande Slam. Dopo aver vinto il titolo a Melbourne e Parigi, puntava a conquistarlo a New York tra due mesi. E con l'avvento di Carlos Alcaraz, che ha solo 20 anni, sembra che questa finestra di opportunità nel 2023 sia stata probabilmente la sua ultima.
Una futura carriera
Titolato tre settimane fa al Queen's, Carlos Alcaraz si sta affermando come il degno erede di Rafael Nadal. Ma a differenza del maiorchino, dovrà ancora aspettare prima di vincere al Roland Garros. Se vincerà i suoi primi due titoli del Grande Slam a Flushing Meadows e a Wimbledon è fuori discussione.

