
Si chiama Canover Watson e il suo compito è quello di vigilare (assieme ad altri sette membri) sulle finanze della Fifa.
O meglio... sarebbe stato, dal momento che il 43.enne presidente della Federcalcio caraibica è stato sospeso dal suo incarico dopo essere entrato nel registro degli indagati e poi arrestato nelle isole Cayman, con l’accusa di corruzione e riciclaggio di denaro.
È quanto riporta il sito sandrosabatini.com.
La presa di posizione del massimo organismo calcistico internazionale non è definitiva e Watson si dice innocente: ora il dirigente è in standby, in quanto ci sono delle indagini in corso.
C'è del marcio nella Fifa, come nella CIA di Robert Redford ne "I tre giorni del Condor" o nella Danimarca di William Shakespeare? Per ora nulla di ufficiale, comunque questo caso Watson dà un altro scossone al governo del pallone...
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