
Dopo le forti polemiche degli scorsi giorni, Renza De Dea prende posizione a favore del gruppo di promotori Bellarca SA, presentando la seconda variante per la realizzazione del progetto per il nuovo stadio, su terreni già in proprietà dei promotori. Ecco per intero la presa di posizione a nome dei promotori del progetto di Castione: "È difficile capire come vi possano ancora essere nel nostro Cantone persone che trovano piacere nel sabotare progetti portatori di utilità e benefici ai cittadini. È questo il caso dello stadio dell’ACB, progettato a Castione, nella zona industriale che oggi si presenta con un “arredo urbano” che non è certo un fiore all’occhiello. Cantone e Municipio hanno pianificato una riqualificazione della zona, con contenuti ludico-sportivi e commerciali di alta qualità.Il polo prevede la realizzazione di un moderno stadio di calcio comprendente: albergo, ristoranti, bar, sala multiuso con 400 posti per congressi-cinema-teatro, centro di riabilitazione, biblioteca dello sport, centro wellness e fitness affiancato dal centro ludico commerciale, all’interno del quale sono previsti spazi per la città dei bambini, il gioco del bingo e del bowling, oltre ad una grande piazza pedonale che verrà messa a disposizione della popolazione per organizzare i più svariati eventi. Un punto di ritrovo quindi, importante per la regione, raggiungibile facilmente anche con i mezzi pubblici, in modo particolare grazie alla nuovissima stazione TILO che prevede per il futuro treni ogni 15 minuti. Inoltre, in collaborazione con le Autorità cantonali e comunali, si vuole sviluppare la mobilità lenta realizzando nuove piste ciclabili e pedonali, che permettano di riqualificare la golena del fiume Ticino che oggi si presenta in modo inaccettabile. È prevista inoltre la realizzazione di un ponte pedonale che colleghi il comune di Arbedo-Castione con i comuni di Gorduno e Gnosca, creando così un’area verde di grandi dimensioni, riservata a pedoni e ciclisti. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una grande piastra pedonale (tutti i parcheggi sono previsti nell’interrato) e vi sarà un accesso a sud del comparto, direttamente dall’uscita autostradale, non transitando quindi più attraverso il nucleo di Castione. È inoltre prevista, in collaborazione con AET, la realizzazione di un impianto fotovoltaico, che sarà il più grande della Svizzera. Ciò premesso, in qualità di rappresentante dei promotori privati, ritengo cosa utile fare chiarezza, vista la confusione creata in questi giorni da alcuni media.Per la realizzazione dello stadio è necessaria una superficie di ca. 40'000 mq. Lo stadio sarà realizzato direttamente a cura dell’ACB , cui i promotori privati mettono a disposizione gratuitamente il terreno e un contributo a fondo perso di 20 milioni di franchi. Questo è evidentemente possibile solo se si realizza un centro polifunzionale-commerciale che può assorbire il cospicuo impegno finanziario.Il gruppo di promotori privati (Bellarca SA) ha da un paio di anni riservato i terreni sia per la realizzazione del centro polifunzionale-commerciale, sia per lo stadio, che sarà realizzato a cura dell’ACB. La superficie dei terreni riservati a tal scopo sono è di ca. 80'000 mq, di cui ca. 40'000 mq sono riservati per lo stadio. La razionalità del progetto vorrebbe che il polo ludico-sportivo-commerciale si sviluppi prendendo in considerazione anche una striscia di terreno di un privato che per il momento è contrario a cedere o a permutare una parte della sua area. Posizione del tutto legittima che rispettiamo e su cui non vogliamo certo disquisire.Il progetto (sia lo stadio, sia il centro polifunzionale-commerciale) è comunque realizzabile anche solo sui terreni già di competenza di Bellarca SA, come indicato sulla planimetria allegata, con un diverso insediamento rispetto a quanto previsto.Va comunque precisato che non è Bellarca SA ad aver presentato la domanda di costruzione, bensì l’ACB, cui compete la r
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