
Djuric e Rossini restano sulla graticola!
La Commissione Disciplinare dell'ASF ha infatti nuovamente rinviato la decisione in merito all'ormai noto caso premi che ha coinvolto i due giocatori del Lugano oltre che a 5 membri dello Sciaffusa.
"La sentenza era preannunciata per venerdi scorso, poi per lunedi, poi prima di venerdi, quindi oggi. Nel pomeriggio ci è invece arrivata una comunicazione ufficiale che la sentenza sarà notificata nel corso della prossima settimana senza ulteriori specifiche."
Brenno Canevascini, legale di Rossini e Djuric, non è però troppo sorpreso. "La decisione è estremamente difficile e importante e proprio per questo necessita di una motivazione estremamente accurata. Bisogna inoltre tenere in considerazione che stiamo parlando dell'interpretazione di un articolo, il 105 del regolamento di gioco dell’Associazione svizzera di calcio, che non è chiaro."
Canevascini resta comunque fiducioso che la vicenda possa risolversi nel migliore dei modi per i suoi assistiti. "Se ti do un premio per fare quello che già devi fare, è reato? Secondo me, no! Falsare una competizione è spingere qualcuno a fare qualcosa contro l'etica e contro l'andamento ordinario di una gara sportiva."
E dunque, si aspetta un'assoluzione? "No, mi aspetto qualsiasi tipo di decisione ma seguendo, giuste o sbagliate che siano, le mie convinzioni giuridiche, se dovesse arrivare una sentenza condannatoria, posso già anticipare che faremo ricorso."
della
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

