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Caso Biasca: nuove pesanti accuse
Redazione
13 anni fa
Si sta allargando a dismisura il caso che vede coinvolti i Biaschesi: oggi sono spuntati altri tre nomi di giocatori "fasulli"

Ieri era scattata l’inchiesta da parte della Lega Amatori di Berna: sospetti, pesanti, sui Giovani Calciatori Biaschesi, squadra che milita attualmente nella Seconda Lega Interregionale e che avrebbe schierato, nella partita di 10 giorni or sono a Sarnen, un giocatore sotto falso nome. Il nome è quello del ragazzo del settore allievi Vinko Curic che non avrebbe invece preso parte alla partita incriminata. La sfortuna del Biasca e di chi avrebbe architettato il raggiro, è che il giocatore schierato al posto di Curic è stato espulso rimediando pure una squalifica di tre giornate. Da qui l’esplosione del caso. Questo era quello che si sapeva sino a ieri. Oggi però nuovi indizi e nuovi casi sarebbero emersi. Infatti la Lega Amatori sarebbe venuta a conoscenza di altri tre nomi, probabilmente fasulli, di giocatori che il Biasca avrebbe messo a referto in queste prime partite di campionato. Si tratta di elementi che militavano nella società rivierasca negli scorsi anni e la cui tessera sarebbe rimasta negli armadi del segretariato. Il caso più eclatante è quello dell’uruguiano Ignacio Braida, che giocava nel Biasca del 2011 ma che a causa dei tanti infortuni è rientrato in Sudamerica e ha addirittura smesso con il calcio. Gli altri due nomi sono quello dell’ex portiere Nicolò Bianucci, che ora milita nel Maran Spoleto, una squadra di calcio a 5 della provincia di Perugia e Vladan Josipovic, uno che ha appeso le scarpette al chiodo da ormai qualche anno. Insomma, lo scandalo Biasca sembra allargarsi a macchia d’olio. Per la società del presidente Paolucci, del direttore sportivo Nava e del tecnico Rapp, si preannunciano tempi duri. LS

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