Cerca e trova immobili
Sport
Carter: "Sono ansioso di giocare sulle vostre piste”
Redazione
19 anni fa
Intervista al nuovo straniero del Lugano

È stanco ma felice: felice di tornare finalmente a giocare a hockey, anche se lontano dagli Stati Uniti.A 33 anni, Anson Carter, ha fatto, come si suol dire, una scelta di vita: per la sua carriera e la sua famiglia. La scelta di venire a Lugano non è di quelle facili, ma dopo un mese di profonde riflessioni, è arrivata la firma sul contratto. Almeno sino a fine stagione, Carter sarà bianconero. Poi chissà.Intanto lui si gode questo momento.“Sono davvero felice di essere qui: non è stata una scelta fatta alla leggera, anzi. Ma adesso sono veramente convinto e sicuro di aver scelto bene. Qui mi toglierò parecchie soddisfazioni”.C’erano anche altre offerte, vero Carter?“In effetti ne avevo tre: una dalla NHL, una dalla Russia e poi questa. Dopo aver ponderato vantaggi e svantaggi, ho optato per la Svizzera”.Come mai?“Non ho pensato soltanto alla mia carriera, ma anche al bene della mia famiglia. Ho una figlia di 15 mesi e penso che per lei sia la soluzione ideale”.È vero che nella scelta di venire a Lugano ha pesato anche il fatto che i suoi suoceri (la moglie ha origini italiane) abbiano una casa in Toscana?“Non è stata la cosa più importante, ma senza dubbio abbiamo pensato anche a questo. Io comunque sono venuto qui per giocare a hockey”. E allora, parlando di hockey, sa di trovare un Lugano in difficoltà di classifica?“Certo che lo so, ma non mi preoccupo. Conosco la forza della squadra, me ne hanno parlato tutti molto bene e sono sicuro che usciremo da questo momento difficile. Anche perché in squadra ci sono molti nazionali”.Della Svizzera cosa conosce?“Non moltissimo per la verità, ma ero stato in Svizzera quando c’era stato il “lock-out” e avevo giocato con una selezione canadese in giro per l’Europa. Eravamo stati anche a Berna, e proprio lì riscontrai un ambiente eccezionale. Mi sembra che il pubblico svizzero sia molto coinvolto. Sono ansioso di giocare sulle vostre piste”.Venerdì si gioca Lugano-Davos: è pronto al debutto?“Sì certo, fisicamente sto bene. Mi sono allenato duramente, anche se ultimamente da solo. Avevo avuto un piccolo infortunio a settembre, ma dopo una settimana era già tutto passato. Ora non vedo l’ora di tornare sul ghiaccio”. E lo farà con il numero 77 sulla schiena: il numero che ha sempre avuto in Canada.[email protected]

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata