
«Dopo la stagione abbiamo fatto una profonda analisi, chiedendoci cosa ci sarebbe servito in futuro e cosa no. Siamo arrivati alla conclusione che Connor Carrick è una persona stupenda e che ha lavorato duramente questa stagione, ma non eravamo soddisfatti delle sue prestazioni: ci aspettavamo di più». Con queste parole Janick Steinmann, general manager dell’HC Lugano, commenta la partenza del difensore statunitense, annunciata questa mattina dalla società bianconera.
Nella nota stampa, l’HC Lugano parla di «un contratto sciolto anticipatamente e di comune accordo», ma la realtà sembra diversa. «La decisione è stata interamente del club. Penso che Carrick si sia trovato davvero bene a Lugano, ha provato di tutto per fare funzionare le cose, ma anche lui non era contento delle sue prestazioni, era consapevole di non aver giocato al livello che il club, ma anche lui stesso, si aspettava» precisa il GM bianconero.
Ma quali sono i motivi per cui Carrick ha reso al di sotto delle aspettative? «A volte, per i giocatori nordamericani, non è facile venire in Europa con moglie e figli. Si tratta di un grande cambiamento, l’hockey è davvero diverso. Abbiamo capito in fretta che ci sarebbe servito un altro giocatore per il futuro» spiega Steinmann, che chiarisce anche cosa si aspetta da un eventuale nuovo difensore straniero: «La capacità di fare rendere il powerplay è sicuramente un aspetto, ma non è l’unico. Dovrà essere abile a trovare soluzioni e fare delle giocate con il disco sul bastone. Dovrà essere un difensore straniero in grado di giocare tanti minuti e di avere un impatto maggiore sul nostro gioco con il disco».
Il mercato bianconero
Tra tifosi e addetti ai lavori circolano molte voci sul Lugano, tra queste c’è chi parla dei due giocatori sotto contratto con gli Ottawa Senators: Lassi Thomson e Olle Lycksell. Nel primo caso, spiega Steinmann, «non sono nella posizione di dire nulla», mentre per il secondo giocatore «posso dirvi che siamo interessati e vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane, quando potremo dare qualche informazione in più». Per quanto riguarda Einar Emanuelsson, giocatore prestato ai bianconeri dal Lulea sino al termine della stagione 2025/26, resta qualche incognita da sistemare. «Ha lavorato molto bene, ma questo non significa che firmerà un contratto: ci sono molti aspetti da chiarire. Stiamo cercando di sistemare gli ultimi tasselli e molto dipenderà dalle tempistiche. Di sicuro sappiamo che inizierà la preparazione estiva con noi».

