
Il mondo del calcio, e non solo, è ancora sgomento per la tragedia occorsa alla squadra brasiliana del Chapecoense, il cui aereo è precipitato in Colombia per mancanza di benzina. Una catastrofe in cui hanno perso la vita 71 persone, tra cui anche l'ex star granata Mario Sergio (vedi SUGGERITI).
Emerge però un ulteriore legame, per fortuna solo sfiorato, tra il calcio ticinese e l'incidente aereo di martedì. Sulle tracce del neoacquisto del Lugano, Carlinhos, ci sarebbe infatti stata anche proprio la dirigenza della squadra brasiliana.
"Prima di firmare per il Lugano, il mio assistito era stato in contatto anche con la Chapecoense" ci ha rivelato Dino Lamberti, il procuratore italobrasiliano di Carlinhos, che è rimasto sconcertato dalla notizia di quanto capitato a quelli che sarebbero potuti essere i suoi nuovi compagni di squadra da gennaio.
La società di Angelo Renzetti è però arrivata per prima sull'attaccante brasiliano che, secondo quanto assicurato dal suo manager, "è molto contento di arrivare in Ticino."
M.A.
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