Cerca e trova immobili
Sport
"Cara Vicky..."
Redazione
11 anni fa
Manuele Bertoli risponde alle accuse di Vicky Mantegazza. "Ticino terra fertile per polemiche a buon mercato"

Non si è fatta attendere la replica del direttore del DECS Manuele Bertoli alle accuse lanciategli via Facebook dalla presidente dell'HC Lugano Vicky Mantegazza.

Quest'ultima si è lamentata ieri dell'abbandono del progetto pilota di una scuola media per sportivi, che avrebbe accolto i giovani talenti dell'HC Lugano e del FC Lugano. "Il Cantone, una volta di più, si è dimostrato piccolo e fermo su se stesso. Peccato" ha scritto Vicky Mantegazza, lanciando poi una frecciata al consigliere di Stato: "La cosa che fa più male? Che l'onorevole Manuele Bertoli abbia risposto picche la mattina dopo la sua rielezione... Quasi a farlo apposta..."

No, Bertoli non ci sta ad incassare l'attacco gratuito. E quindi, come già la presidente HCL, affida a internet la sua versione dei fatti.

"La presidente dell’HCL si è lamentata oggi della mancata accettazione del progetto pilota di classi di scuola media sportiva/artistica a Lugano" scrive Bertoli sul proprio sito personale, www.manuelebertoli.ch. "Il progetto è stato approfondito dal DECS sulla base di alcune ipotesi, ma alla fine la decisione è stata purtroppo negativa."

"Va detto innanzitutto che sul piano dei principi la creazione di classi speciali, composte unicamente da sportivi e in questo caso praticamente solo da maschi, è contraria agli scopi e alle finalità della scuola dell’obbligo" scrive il consigliere di Stato. "Ma soprattutto un progetto pilota ha senso se potenzialmente generalizzabile ad altre realtà simili, che in Ticino non mancano. In questo caso liberare gli allievi in alcune fasce orarie durante i giorni della settimana recuperando il mercoledì pomeriggio potrebbe funzionare per gli allievi nel primo biennio delle medie, ma diventa di difficile organizzazione nel secondo biennio (livelli, opzioni, laboratori, gruppi a effettivi ridotti ecc.), che necessitano di un rimescolamento delle classi che in questo caso non sarebbero rimescolabili. Diviene molto difficile per i docenti, che usano il mercoledì pomeriggio per la formazione continua, i gruppi di lavoro sui progetti scolastici ecc. Anche il costo del progetto pilota, valutato in 1 milione di franchi all’anno per 4 anni, non è poca cosa in periodi di vacche magre e praticamente impossibile da finanziare nell’ipotesi di una generalizzazione."

"Per queste ragioni qui sommariamente riassunte il preavviso della Divisione della scuola e dei direttori di scuola media è stato negativo, quindi alla fine anche quello del DECS" conclude Bertoli, prima di lanciare anche lui la sua frecciata: "Naturalmente per chi vuol vedere solo gli interessi sportivi è facile dire che si poteva fare, che volere è potere ecc., ma non è così. Poi se si vuole polemizzare per forza, senza considerare i punti critici delle proprie idee lo si può sempre fare. Il Ticino è sempre terra fertile per le polemiche a buon mercato."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata