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"Capita così quando smetti di giocare"
"Capita così quando smetti di giocare"
"Capita così quando smetti di giocare"
Redazione
11 anni fa
Zdenek Zeman analizza le sofferenze patite dal suo Lugano a Bellinzona. E, tra una battuta e l'altra, ci mette pure un po' di pungente ironia...

Successo doveva essere e successo è stato, ma con quanto sudore!

Il tecnico del Lugano Zdenek Zeman conosce il motivo di tanta sofferenza:

"Capita così quando smetti di giocare. Nella ripresa il Bellinzona ha infatti giocato con quel ritmo che a noi è invece mancato".

Ma c'è anche una spiegazione "ironica" per questo 3-2 colto solo all'ultimo giro di orologio dei supplementari:

"Sentivo dire che il Bellinzona ha giocatori più forti dei nostri, quindi questa sofferenza ci sta...".

Sono bastati i supplementari a decretare il vincitore, ma vi eravate comunque allenati a tirare i calci di rigore?

"No, altrimenti avremmo bucato il campo (ride)". 

Preoccupato dal fatto di dover affrontare lo Zurigo con 120' nelle gambe?

"Questo "allenamento" supplementare è frutto di una scelta dei miei giocatori. Martedì vedremo se ci saranno conseguenze...".

Renzetti in panchina dopo il 90'?

"Nel corso della mia carriera mi è già successo altre volte che un mio presidente si accomodasse vicino a me a bordo campo. Per quanto mi riguarda, comunque, nessun problema: Renzetti non ha detto nulla dalla panchina e, inoltre, è il presidente e questo è quindi un suo diritto". 

Simone Patelli, nonostante sconfitta e conseguente eliminazione, è più soddisfatto di Zeman:

"Sono orgoglioso della mia squadra. Anche dopo 45 minuti, pur in svantaggio di due gol, eravamo fiduciosi".

Visto l'andamento del match e le sofferenze dei bianconeri, Patelli oggi è stato più bravo di Zeman?

"Non scherziamo. Lui è un grandissimo allenatore, io ho speso la mia carriera nel calcio regionale. Diciamo piuttosto che in questa partita abbiamo tenuto testa al suo Lugano".

Il presidente granata Paolo Righetti non è meno orgoglioso del suo tecnico:

"Forse oggi i nostri giocatori hanno capito cosa significhi vestire la maglia del Bellinzona".

Ma lei sarebbe sceso in panchina? 

"No, ho fiducia nel mio allenatore".

Chiusura col portiere granata Andrea Capelletti:

"Non ho ben capito cosa sia successo in occasione del rigore a nostro favore. So solamente che ho colpito la palla di testa... Comunque l'importante è che ce l'abbiano fischiato, anche se purtroppo non è bastato". 

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