
Successo doveva essere e successo è stato, ma con quanto sudore!
Il tecnico del Lugano Zdenek Zeman conosce il motivo di tanta sofferenza:
"Capita così quando smetti di giocare. Nella ripresa il Bellinzona ha infatti giocato con quel ritmo che a noi è invece mancato".
Ma c'è anche una spiegazione "ironica" per questo 3-2 colto solo all'ultimo giro di orologio dei supplementari:
"Sentivo dire che il Bellinzona ha giocatori più forti dei nostri, quindi questa sofferenza ci sta...".
Sono bastati i supplementari a decretare il vincitore, ma vi eravate comunque allenati a tirare i calci di rigore?
"No, altrimenti avremmo bucato il campo (ride)".
Preoccupato dal fatto di dover affrontare lo Zurigo con 120' nelle gambe?
"Questo "allenamento" supplementare è frutto di una scelta dei miei giocatori. Martedì vedremo se ci saranno conseguenze...".
Renzetti in panchina dopo il 90'?
"Nel corso della mia carriera mi è già successo altre volte che un mio presidente si accomodasse vicino a me a bordo campo. Per quanto mi riguarda, comunque, nessun problema: Renzetti non ha detto nulla dalla panchina e, inoltre, è il presidente e questo è quindi un suo diritto".
Simone Patelli, nonostante sconfitta e conseguente eliminazione, è più soddisfatto di Zeman:
"Sono orgoglioso della mia squadra. Anche dopo 45 minuti, pur in svantaggio di due gol, eravamo fiduciosi".
Visto l'andamento del match e le sofferenze dei bianconeri, Patelli oggi è stato più bravo di Zeman?
"Non scherziamo. Lui è un grandissimo allenatore, io ho speso la mia carriera nel calcio regionale. Diciamo piuttosto che in questa partita abbiamo tenuto testa al suo Lugano".
Il presidente granata Paolo Righetti non è meno orgoglioso del suo tecnico:
"Forse oggi i nostri giocatori hanno capito cosa significhi vestire la maglia del Bellinzona".
Ma lei sarebbe sceso in panchina?
"No, ho fiducia nel mio allenatore".
Chiusura col portiere granata Andrea Capelletti:
"Non ho ben capito cosa sia successo in occasione del rigore a nostro favore. So solamente che ho colpito la palla di testa... Comunque l'importante è che ce l'abbiano fischiato, anche se purtroppo non è bastato".
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