
Suo padre è francese, sua madre portoghese e lui gioca per la Nazionale Under 21 rossocrociata. Si chiama Jérémy Guillemenot e gioca nel massimo campionato austriaco della Fussball-Bundesliga con la maglia del Rapid Vienna. A luglio, malgrado sia stato al centro di diverse offerte di mercato da parte di club svizzeri della Super League, Jérémy ha deciso di rimanere a Vienna.
Nato a Ginevra il 6 gennaio del 1998, dopo la tradizionale trafila delle giovanili trascorsa tra le fila del Servette, il 20enne attaccante svizzero era passato, come riportato dal Blick, nella Primavera del Barcellona e poi nella squadra riserve del club catalano, che disputa il campionato cadetto spagnolo prima di passare al Rapid Vienna.
Questa sera, nella partita in Bosnia-Erzegovina, valida per le eliminatorie agli Europei Under 21, Jérémy non sa ancora se scenderà in campo o se dovrà rimanere seduto in panchina. Ma una cosa, come dichiarato da lui, è certa. "Al momento degli inni canterò con immenso orgoglio il salmo svizzero, perché questo è il mio Paese e la mia Nazionale".
E dopo le interminabili polemiche legate ad alcuni giocatori dalla doppia nazionalità della massima rappresentativa rossocrociata di Vladimir Petkovic, la dichiarazione spontanea e sincera del giovane talento ginevrino ridà al calcio svizzero quel tocco di genuinità, purtroppo andato perso negli ultimi, tormentatissimi mesi.
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