Canottaggio: Paola Grizzetti nel Consiglio FISA come presidente della Commissione Pararowing
L’allenatrice del club Canottieri Lugano ed ex-atleta olimpica ha vinto il ballottaggio 81 voti a 42: “Sono molto onorata”, ha dichiarato
di Americo Bottani
Canottaggio: Paola Grizzetti nel Consiglio FISA come presidente della Commissione Pararowing

Paola Grizzetti, allenatrice del Club Canottieri Lugano dal 1. gennaio 2016 e dal 2014 responsabile della squadra paraolimpica israeliana, è il nuovo capo della Commissione Pararowing della Federazione remiera internazionale (FISA). L’ex-atleta azzurra, olimpionica nel quattro di coppia con timoniere femminile a Los Angeles nel 1984, già responsabile del settore Pararowing italiano, nel congresso ordinario della FISA, svoltosi in modalità video collegamento ha vinto per 81 voti a 42 il ballottaggio con il britannico Simon Goodey. La candidatura della Grizzetti era stata avanzata dalla Federazione italiana con alla testa il suo presidente Giuseppe Abbagnale.

Emozionata ma nel contempo molto felice, la neo-presidente così si è espressa subito dopo l’ufficializzazione della sua nomina: “Sono molto onorata di essere stata eletta per ricoprire questo incarico. Ringrazio i delegati per avermi votato, la Federazione italiana canottaggio (FIC) per l’importante supporto alla mia candidatura e la FISA che da 15 anni mi ‘sopporta’ tra i Pararowing Commission, consapevole che il settore può ancora migliorare. Per questo dico alle Federazioni che dovremo lavorare assieme per crescere ancora di più”. Nel corso del suo discorso, la Grizzetti ha tenuto a ringraziare anche l’avversario britannico Goodey, auspicando di poter comunque contare sulla sua collaborazione nel corso dei prossimi anni. La Grizzetti, ancora emozionatissima ha anche affermato: “Questo è un incarico che ritengo importante e di grande responsabilità. Il mio obiettivo è quello di migliorare il lavoro sviluppato in questi anni cambiando, se ce ne fosse bisogno, anche quello che è stato fatto, ed è molto, per far piacere al nostro sport e ai nuovi atleti disabili che si vogliono avvicinare al canottaggio”.

Soddisfatto naturalmente anche il presidente del Club Canottieri Lugano, Claudio Pagnamenta: “Paola ha ben meritato questo nuovo prestigioso incarico, frutto del suo intenso e fruttuoso impegno a favore dei meno fortunati. Certamente l’aspetta un carico di lavoro non indifferente. Conoscendo il suo carattere e la sua determinazione, sono certo che non mancherà di assolvere nel migliore dei modi i suoi molteplici impegni. A Lugano, potrà contare sull’apporto di sua figlia Veronica, già nazionale azzurra e su Emiliano Soia. Quindi sotto questo aspetto posso dire di essere tranquillo. Anche a nome di tutta la famiglia del canottaggio ticinese formulo a Paola i migliori auguri di buon lavoro e di ulteriori soddisfazioni”.

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