
Dopo i mondiali U23, è ora la volta della categoria juniori. Teatro della contesa sarà, dal 7 all’11 agosto, il bacino Sea Forest Waterway di Tokyo che, il prossimo anno ospiterà le prove remiere nell’ambito dei Giochi olimpici 2020. Sono annunciati 550 atleti in rappresentanza di 50 nazioni tra cui Algeria, Panama, Cipro e Kiribati, stato insulare dell’Oceania. Sono 5 gli equipaggi rossocrociati in gara con alla testa lo zurighese Tim Roth, recente vincitore del titolo nazionale e grande promessa del canottaggio rossocrociato. In effetti, le nostre maggiori speranze sono poste su questo atleta (classe 2001) che, gli “addetti ai lavori” lo paragonano al mai dimenticato Xeno Müller, pure del blasonato club zurighese del Grasshoppers, campione olimpico 1996 ad Atlanta e medaglia d’argento quattro anni più tardi a Sydney.
Nel quattro di coppia troviamo il luganese Luis Schulte della Canottieri “Ceresio”, reduce da un campionato nazionale da dimenticare, a seguito di un banale incidente tecnico capitato nella finale valida per il titolo. A Tokyo Schulte è più che mai deciso a mostrare tutte le sue potenzialità, messe al servizio di un quartetto completato da Raphaël Ahumada del FRC Morges, Bojan Reuffurth del SC Zugo e Luca Fayd’herbe del SC Küsnacht.
Sulle ambizioni del “quattro”, il forte vogatore luganese è assai esplicito: “Il podio sarebbe l’obiettivo ideale ma, considerate le prestazioni espresse nella preparazione, direi che la finale A è alla nostra portata”.
E a proposito della preparazione, come è andata: “Direi che è andata piuttosto bene. Ci siamo allenati prevalentemente a Sarnen, talvolta anche sul Rotsee sotto l’occhio vigile del nostro allenatore John Fulkaner e da Simon Niepmann (ex-componente del 4 senza pesi leggeri, campion olimpico 2016 a Rio) in occasione dei test contro il 4 senza U23.
La flotta rossocrociata si completa con il due senza di Gianluca Pierallini e Marino Kerler del Grasshoppers e dal 4 di coppia femminile composto da Célia Dupré del CA Vésenaz, già alla guida del quartetto campione mondiale lo scorso anno a Racice (Cechia), Anne-Sophie Leunig del SC Küsnacht, Meret Renold e Katharina Ebert del Basler RC. Aline Berset, reduce dal successo ottenuto lo scorso fine settimana alla Coppa della gioventù di Corgeno sarà presente in Giappone in qualità di riserva e gareggerà nelle racing spare nella giornata d’esordio dei mondiali.
A.B.
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