
Nel prossimo fine settimana gli specialisti della regata sulla lunga distanza si sfideranno sulle acque del Po nell’ormai tradizionale appuntamento “Inverno sul Po”, giunta alla sua XXXVII edizione organizzato dalla Canottieri “Esperia” di Torino che vede impegnato ben 3101 atleti (nuovo primato) provenienti da 10 nazioni tra cui l’Arabia Saudita. Nella giornata d’esordio, su di un percorso ridotto di 1000 metri, con partenza davanti la Canottieri Armida, saranno di scena gli allievi, seguiti dagli “adaptive e “Special Olympics”. Alle 10.10 sarà poi la volta, sempre su di un percorso ridotto a 4000 metri (partenza davanti al Lido) dei cadetti. Alle 11.30 occhi puntati sulla sfida nell’otto tra i politecnici di Milano e Torino, mentre alle 11.30, sul tradizionale percorso di 5000 metri che si snoda dalla passerella della Turin Marathon e arrivo al Ponte della Gran Madre, davanti la sede della società organizzatrice, scenderanno in acqua le barche corte delle categorie élite, juniori e master. Domenica (inizio ore 13) la gara di Campionato di gran fondo (5000 metri) sarà riservata ai 4 di coppia e agli otto.
Sono ben una cinquantina gli armi ticinesi al via. Il Club Canottieri Lugano sarà in gara sabato con 18 equipaggi, 11 nella giornata conclusiva. Non saranno della partita i “nazionali” Filippo Ammirati, Luis Schulte e Neel Bianchi, impegnati in un raduno collegiale a Sarnen, oltre a Chiara Cantoni che sta ultimando il suo stage linguistico in Australia. Sarà della partita Leonardo Salerno (Audax Paradiso), recente vincitore del titolo nazionale indoor U17, inserito in un “quattro” completato da Davide Bolla, Samuele Bertolini e Nicola Casso. da seguire con particolare interesse il “quattro” juniori femminile composto da Ilaria Bosco, Melanie Jaumin, Siria Rivera e Taina Krattiger e il due U123 senza locarnese di Pietro Guscetti e Ramon Nessi. Ben rappresentata (12 armi) la formazione malcantonese (SCCM).
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