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Canottaggio, 4 podi per gli equipaggi rossocrociati
Canottaggio, 4 podi per gli equipaggi rossocrociati
Canottaggio, 4 podi per gli equipaggi rossocrociati
Redazione
7 anni fa
Alla Coppa della gioventù medaglia di bronzo per il doppio di Neel Bianchie e David Widmer

CORGENO – Quattro medaglie: due d’oro ed altrettante di bronzo è il bilancio della delegazione rossocrociata nella prima giornata della Coppa della gioventù, giunta alla sua XXXV edizione, giustamente definita la palestra internazionale del canottaggio juniori europeo. I nostri sino rivelati migliori nelle barche cosiddette “piccole” nella specialità della coppia. Da sottolineare che degli 8 armi elvetici in gara, ben 6 hanno raggiunto la finale A.

Sul grado più alto del podio è salita dapprima Aline Berset. La lucernese che ritroveremo settimana prossima al via ai mondiali juniori di Tokyo, partita subito di gran carriera, ha poi saputo gestire in modo magistrale la gara, infliggendo distacchi abissali alle sue inseguitrici. Ben 5”90/100 la separano dalla ceca Marie Stefkova, seconda classificata.

In gran spolvero anche il doppio di Heiniger Marion e Thalia Ahumada. Le due rossocrociatine, già saldamente al comando al passaggio dei 1000 metri, hanno poi saputo mantenere un buon margine di vantaggio sulle avversarie. Medaglia d’argento per la Francia, staccata di 5”62”100, bronzo per la Danimarca.

Questa prima giornata ha regalato grosse soddisfazioni anche al Ticino. Il doppio comprendente Neel Bianchi del Club Canottieri Lugano e David Widmer del SC Sempach, dopo aver vinto in mattinata la propria eliminatoria con il miglior tempo delle tre in programma, ha concluso al terzo posto in una finale molto combattuta sino ai 1000 metri con Italia ed Olanda a far da battistrada, seguite dalla Svizzera. Le posizioni non mutano nel secondo tratto del percorso. Gli azzurri s’impongono con un crono di 6’53”42. Segue l’Olanda a 86/100 e la Svizzera a 4’”58.

"Sono soddisfatto della prestazione. Dopo un buon inizio siamo riusciti a trovare il giusto passo lungo l’intero percorso. Oggi gli italiani si sono dimostrati troppo forti", ci ha confidato, raggiante, il forte vogatore luganese.

La seconda medaglia di bronzo è andata al collo del singolista Gian Struzina. L’atleta del SC Zugo, pure lui vincitore della prima batteria di qualificazione in mattinata, ha dimostrato doti di combattività e una buona tecnica di base. Ha mancato la medaglia d’argento per soli 4/100 andata allo spagnolo Ander Balda Berra. Medaglia d’oro per il polacco Cezary Litka.

Domani si replica. Il via alle 8 con le batterie di qualificazioni; a seguire le finali e la proclamazione della nazione vincitrice.

A.B.

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