
I riflettori si riaccendono sul bacino del Rotsee, a Lucerna, teatro dei Campionati svizzeri 2026 di canottaggio. L’edizione di quest’anno fa registrare un nuovo record di partecipazione: saranno infatti 751 gli equipaggi al via, di cui 47 in rappresentanza del Ticino.
Janzen e Schätzle guidano i favoriti nel singolo élite
Nel singolo femminile élite, che vedrà al via 13 concorrenti, Aurelia Maxima Janzen (SCCM), finalista domenica nella prova conclusiva di Coppa del Mondo, parte con i favori del pronostico. Dovrà tuttavia guardarsi dalla lucernese Fabienne Schweizer, vincitrice della finale B del doppio insieme alla compagna di club Salome Ulrich. Tra le ticinesi, Maria Rosa Wicki (Club Canottieri Lugano) punta con ambizione alla finale A, forte del successo conquistato nel primo fine settimana di giugno a Sarnen. Rientra invece alle competizioni, dopo un lungo stop causato da problemi alla schiena, Olivia Negrinotti, che sarà impegnata nel due senza insieme all’argoviese Olivia Nacht. Nel singolo maschile élite (16 gli iscritti), il lucernese Kai Schätzle, anch’egli protagonista nella finale di Coppa del Mondo disputata domenica scorsa, è il principale candidato al titolo nazionale. Tra i suoi rivali più accreditati figurano Patrick Brunner (SC Sempach), medaglia di bronzo nel due senza con Jonah Plock, il luganese Sebastiano Wicki, protagonista in questa stagione nel singolo U23, e lo zughese Ivo Löpfe. Sebastiano Wicki sarà inoltre al via nel doppio insieme a Willem Orlandini. Sempre nel singolo maschile gareggeranno anche Joël Antonietti (Caslano-Malcantone) e Luca Pesce (Ceresio). Nei para rowing il titolo non dovrebbe sfuggire alla locarnese Claire Ghiringhelli, forte del successo ottenuto dopenica in CdM.
Ticino protagonista anche nelle altre specialità
Nel doppio misto élite, l’equipaggio del Club Canottieri Lugano composto da Davide Magni e Soley Rusca può ambire a un posto sul podio. Nel due senza, i colori luganesi saranno difesi da Tommaso Frei e Matteo Pagnamenta. Nel singolo pesi leggeri femminile, la locarnese Joëlle Akbas potrebbe essere una delle sorprese della manifestazione, alla luce degli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione.
Giovani ticinesi in evidenza
Anche nella categoria U19 non mancano le speranze ticinesi. Nel singolo saranno in gara i locarnesi Milosz Koska e Daphné Lupo, oltre a Julianna Major (SCCM). Emilio Ferrazzini (Lugano), selezionato per la Coupe de la Junesse così come Koska nell’otto, ha invece scelto di gareggiare nel doppio con Diego Mazzuchelli; i due saranno inoltre impegnati nel quattro di coppia insieme a Mattia Bracher e Noy Pedrali. Numerosa, infine, anche la partecipazione ticinese nelle categorie U17 e U15, nelle quali non viene assegnato il titolo nazionale, così come nella categoria Master.

