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Canottaggio
Campionati mondiali di Santa Caterina (Canada), il luganese Leonardo Salerno in semifinale
Il 4 senza guidato dalla luganese Maria Rosa Wicki atteso al riscatto nel ripescaggio.
Il 4 senza guidato dalla luganese Maria Rosa Wicki atteso al riscatto nel ripescaggio.
Americo Bottani
2 anni fa
Oggi entreranno in scena gli atleti della categoria U19: Quattro gli armi elvetici in gara: singolo, due senza, due e quattro di coppia maschili.

Nel tardo pomeriggio di ieri , dopo un giorno di pausa (per forte vento) e un rinvio mattutino, sono riprese le competizioni sulle acque della Henley Rowing Course di Santa Caterina. Quattro gli equipaggi rossocrociati in gara: Eline Rol nell’eliminatoria del singolo pesi leggeri e i ricuperi dei due singolisti: Leonardo Salerno (Lugano), Laura Villiger (SC Lucerna) e Nino Dürkoop (SC Küsnacht) nei pesi leggeri. Il solo Salerno ha raggiunto l’agognato obiettivo delle semifinali. Per la Rol l’spettano i sempre difficili ripescaggi mentre che i due singolisti “leggeri” dovranno accontentarsi di un posto nella finale minore.

Grande prova di Leonardo Salerno

Impegnato nel primo dei 4 ripescaggi, il luganese Leonardo Salerno ha dimostrato di aver raggiunto una forma invidiabile e soprattutto una non comune saldezza di nervi, tenuto conto dei continui rinvii causati dalle condizioni meteo piuttosto difficili. Il pupillo di Davide Magni ha rivaleggiato ad armi pari con il temibile cinese Lei Xiao. I due si sono alternati al comando della gara sino al passaggio dei 1500 metri, poi il luganese ha preso decisamente in mano il comando delle operazioni per terminare la prova nel tempo di 7’49”75 lasciando a 1”90 il cinese. Entrambi accedono alle semifinali. Al terzo rango troviamo l’uruguaiano Luciano Garcia, staccato di 8”29.

Eline Rol  battuta dalla greca Fitsiou

La ginevrina, impegnata nella seconda delle quattro eliminatorie contemplate nel programma ha saputo tener testa alla greca Zoi Fitsiou, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Tokyo nel doppio affiancata dalla Dimitra Kontau, sino al passaggio dei 1000 metri. Nella seconda parte del percorso, visto ormai l’impossibilità di ottenere l’unico posto a disposizione  per accedere alle semifinali, ha – per così dire – tirato il freno, chiudendo al secondo posto con un crono di 8’31”67 a 5’34” dalla greca. La più veloce è risultata l’irlandese Siobhan Mccrohan, vincitrice della terza serie in 8’23”03.

Ricuperi amari per i due singolisti

La lucernese Laura Villiger non ha saputo ripetere la bella prova offerta nella giornata d’esordio del mondiale. La gara è vissuta sull’interessante testa testa fra la francese Justine Dias e la sudafricana Chloe Cresswell, con la Villiger, piuttosto lontana in terza posizione. S’impone la francese con un margine di 2”63 sulla rivale. Proprio negli ultimi metri la rossocrociata s’è vista superare anche dall’olandese Martine Kamminga. Da sottolineare che la Dias, stremata per lo sforzo profuso, s’è rovesciata non appena tagliata la linea del traguardo.

In campo maschile, nulla da fare nemmeno per lo zurighese Nino Dührkoop, classificatosi al quinto rango in una gara dominata dal tedesco Moritz Küpper.  Per i due rossocrociati si attende un pronto riscatto nella finale B.

 Oggi entreranno in scena gli atleti della categoria U19: Quattro gli armi elvetici in gara: singolo, due senza, due e quattro di coppia maschili.

 

 

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